The Others Fair ha raccontato l’arte contemporanea emergente

Si chiude la X edizione di The Others Fair, la fiera dedicata all’arte contemporanea emergente nel panorama dell’Art Week Torinese. “Un’edizione riuscita grazie ad un’ampia partecipazione, con un numero di visitatori che – già dalle prime ore della domenica mattina – ha superato i flussi dell’edizione 2019. Un coinvolgimento diversificato: dai collezionisti agli appassionati d’arte, fino agli addetti ai lavori e ai tanti studenti, confermando l’evento come una delle maggiori fiere che a cadenza annuale si svolgono a Torino.” commentano Roberto Casiraghi e Paola Rampini, ideatori di The Others Fair.

La location scelta, il Padiglione 3 di Torino Esposizioni progettato da Pier Luigi Nervi, è stata apprezzata perchè simbolo dell’impegno dedicato alla valorizzazione dei luoghi architettonici inutilizzati della città.

La qualità della proposta artistica di questa edizione 2021 è stata particolarmente apprezzata grazie ai 56 espositori presenti tra gallerie, artist-run spaces e associazioni, molte delle quali straniere, confermando l’appeal internazionale dell’evento. Attraverso progetti espositivi incentrati sui maggiori temi di attualità che riempiono tutti i giorni le pagine dei giornali e le immagini social e televisive (dal ruolo femminile all’ambiente, fino alla musica e all’accettazione della propria identità) si conferma anche quest’anno la qualità di ricerca dei progetti stranieri da parte del board curatoriale della X edizione.

Gli eventi che hanno costellato la fiera hanno visto inoltre protagonisti anche diversi progetti della scena culturale torinese, valorizzando il territorio in cui è nata: l’offerta musicale realizzata in collaborazione con TUM, che ha animato l’Area Garden e la presenza dei festival culturali più importanti della Città Torino come Torino Fringe Festival, Share Festival, Torino Graphic Days, Festival delle Colline Torinesi e Bellissimo X Torino Stratosferica.

Grande attenzione anche per i talk organizzati insieme ai protagonisti di “The Others Screen” la live web tv presente in fiera con la partecipazione di oltre 50 ospiti fra direttori di museo, curatori, collezionisti, influencer e comunicatori dell’arte che hanno ruotato intorno alla manifestazione durante i quattro giorni di Fiera.

The Others Art Fair è riuscita nel proprio intento di dare spazio e visibilità alle realtà emergenti, rompendo gli schemi grazie a un format unico e indipendente che continua a sostenere il fondamentale dialogo tra pubblico, arte e territorio.



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