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Cultura

Artissima chiude con 31.500 visitatori e grandi vendite per le gallerie

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Si è chiusa oggi la ventottesima edizione di Artissima, Internazionale d’Arte Contemporanea, la fiera italiana dedicata esclusivamente al contemporaneo, diretta per il quinto anno da Ilaria Bonacossa. L’edizione 2021 ha visto per la prima volta Intesa Sanpaolo come main partner della manifestazione.

Artissima quest’anno è tornata finalmente in presenza all’Oval Lingotto dopo la pausa del 2020 in cui Ilaria Bonacossa aveva proposto una coraggiosa edizione ibrida di forte impianto sperimentale, con il progetto online Artissima XYZ – titolo che riunisce le tre sezioni curate – e una mostra di opere delle gallerie in tre sedi museali in città.

Nel corso delle quattro giornate di apertura dal 4 al 7 novembre 2021, Artissima ha totalizzato 31.500 visitatori, confermandosi un appuntamento imprescindibile nel calendario internazionale dell’arte, e rinnovando il proprio impegno nella valorizzazione di talenti emergenti e gallerie sperimentali. L’esperienza del 2020 consolida la forte presenza del digitale nella proposta di Artissima che, oltre al catalogo online, propone per il secondo anno Artissima XYZ, la piattaforma che accoglie le sezioni curate della fiera in un’immersiva esperienza digitale. Entrambi sono visitabili fino al 9 novembre 2021 su artissima.art e xyz.artissima.art.

Il tema dell’edizione, Controtempo, è stato scelto in risposta alle nuove istanze del momento presente. Termine mutuato dall’ambito musicale, è qui eletto a metafora della capacità dell’arte di battere sugli accenti deboli trasformandoli in punti di forza e creando un contrasto di voce dominante. Un impulso dinamico che genera nuovi ritmi visivi con tempi e respiri necessari, contrastati, interstiziali.
Artissima 2021 ha ragionato sul tema in maniera creativa ed eterogenea, generando un coro polifonico di voci e linguaggi espressivi differenti.

Dice Ilaria Bonacossa:
Dopo quasi due anni così complessi non speravo in un tale successo. Gli ampi corridoi hanno reso la fiera monumentale e sicura allo stesso tempo, permettendo di evitare assembramenti e di godere dell’arte in piena sicurezza. Stand bellissimi, pubblico internazionale e italiano, competente e appassionato, e vendite al di là delle più rosee aspettative. Il mercato dell’arte è davvero ripartito a Torino.

31.500 visitatori in 4 giorni di apertura.
37 paesi rappresentati da 155 gallerie, di cui 76 italiane e 79 straniere.

Le 7 sezioni della fiera, incluse le 3 curate da board di curatori internazionali presentate ad Artissima XYZ, hanno visto l’esposizione di circa 1.500 opere.
La fiera ha ospitato oltre 450 collezionisti provenienti da 21 paesi (Australia / Austria / Belgio / Danimarca / Emirati Arabi Uniti / Francia / Germania / Gran Bretagna / Hong Kong / Iran / Italia / Principato di Monaco / Paesi Bassi / Perù / Portogallo / Romania / Russia / Spagna / Svizzera / USA / Turchia) e dato il benvenuto a quasi 5.000 VIP e 400 art professional, tra direttori di museo e curatori. A partire dai primi mesi del 2021 sono stati coinvolti più di 1.000 nuovi collezionisti. Sono state circa 20 le delegazioni di Patron museali delle più importanti istituzioni a livello mondiale in visita nei quattro giorni di fiera: Tate Patrons (Gran Bretagna), Patron Museo Pushkin (Russia), Danish Art Collector Society (Danimarca), The Cultivist (USA/Gran Bretagna), AMAMCO (Svizzera), Camden Art Center (Gran Bretagna), Amici della Triennale, Club GAMeC, Membri di Palazzo Grassi, Sostenitori del MART e Amici del MAXXI (Italia). Una dimostrazione di fiducia e rilevanza che continua ad essere accordata alla manifestazione anche in ambito internazionale.

In fiera la mostra Vitalità del tempo. Le collezioni d’arte di Intesa Sanpaolo, a cura di Luca Massimo Barbero, Curatore Associato delle Collezioni di Arte Moderna e Contemporanea della Banca, ha presentato una selezione di importanti opere rappresentative ed emblematiche della ricchezza e varietà delle raccolte d’arte del XX e XXI secolo del Gruppo. L’esposizione, ordinata per opere emblematiche dei vari nuclei delle collezioni Intesa Sanpaolo, ripercorrono i momenti più importanti della creatività artistica dal Secondo Dopoguerra: dall’intenso sperimentalismo nato negli anni Cinquanta in Italia alle radici della sperimentazione concettuale e contemporanea che significativamente, proprio a partire da Torino, ha segnato l’arte italiana e internazionale.

Il nuovo focus geografico Hub India, presentato da Artissima in collaborazione con Emami Art, ha restituito una ricognizione di gallerie, istituzioni e artisti di un’area geografica di grande rilevanza. Il progetto, a cura di Myna Mukherjee e Davide Quadrio, ha visto la presentazione di opere, gallerie e istituzioni volte a offrire la veduta d’insieme di una cultura visiva sorprendente. Dal marginale al mainstream, dalla storia alla contemporaneità, dal normativo al radicale, Hub India – Maximum Minimum ha raccontato una moltitudine di storie e rappresentazioni ed è uscito dai confini del padiglione fieristico, allargandosi alla città. Le tre mostre, intitolate Classical Radical, realizzate in collaborazione con Fondazione Torino Musei negli spazi di Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte e del MAO – Museo d’Arte Orientale, e con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino resteranno aperte al pubblico fino al 5 dicembre.

Le opere dei vincitori del Torino Social Impact Award, Monica Ben Hamouda e il collettivo MRZB, sono state presentate in occasione di Artissima in uno stand dedicato. Il progetto è stato ideato e curato da Artissima e promosso da Torino Social Impact con l’obiettivo di favorire talenti emergenti dal background multiculturale e migratorio, ed è supportato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. L’edizione 2021 ha visto gli artisti vincitori riflettere sul tema “ZOOM IN/ZOOM OUT” supportati da Matteo Mottin e Ramona Ponzini, fondatori dell’art project Treti Galaxie.

Dieci i premi assegnati in fiera nel corso di questa edizione di Artissima.

Premio illy Present Future: assegnato a Diana Policarpo, presentata dalla galleria LEHMANN + SILVA di Porto.
Giunto alla sua ventunesima edizione e sostenuto da illycaffè dal 2001, il premio è assegnato al progetto ritenuto più interessante in Present Future, la sezione che Artissima dedica ai talenti emergenti.

Premio FPT for Sustainable Art: assegnato a Lennart Lahuis, presentato dalla galleria Dürst Britt & Mayhew de L’Aia.
Il riconoscimento è promosso da FPT Industrial con l’intento di generare un incontro tra sostenibilità e arte. Alla sua seconda edizione, viene dedicato all’opera che meglio incarna la ricerca sui processi sostenibili per la produzione dell’arte e più efficace nel trasmettere la complessità, fragilità, forza e bellezza del mare.

Premio Tosetti Value per la fotografia: assegnato a Fatma Bucak, presentata dalla galleria Peola Simondi di Torino.
Alla sua seconda edizione, il premio sostenuto da Tosetti Value – II Family office nasce dal desiderio di indagare la relazione tra arte ed economia ed è destinato all’artista il cui lavoro fotografico è ritenuto particolarmente interessante per comprendere la situazione storico-sociale ed economia contemporanea.

Premio Carol Rama by Fondazione Sardi per l’Arte: assegnato a Ivana Spinelli, presentata dalla GALLLERIAPIÙ di Bologna.
Il premio, giunto alla sua seconda edizione e sostenuto da Fondazione Sardi per l’Arte, è destinato all’artista che meglio interpreta, nella sua ricerca e nel suo lavoro, l’ideale di creatività e libertà artistica che Carol Rama incarnava e trasmetteva.

Premio VANNI #artistroom: assegnato a Catalin Pislaru, presentato dalla galleria Nir Altman di Monaco.
Alla sua prima edizione, il riconoscimento lanciato dal marchio torinese VANNI occhiali è assegnato all’artista under 35 il cui lavoro offre uno sguardo originale sulla realtà, aprendo orizzonti inaspettati e sorprendenti.

Xiaomi HyperCharge Award: assegnato a Gillian Brett, presentata dalla galleria C+N Canepaneri di Milano e Genova.
Alla sua prima edizione, il riconoscimento promosso dal leader della tecnologia Xiaomi viene destinato all’artista under 35 la cui ricerca meglio comunica la carica che innovazione e cultura sanno infondere nella società contemporanea.

Selezionati i 5 artisti per Surfing NFT, il progetto d’esordio della piattaforma Beyond Production nato dalla collaborazione tra Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e Artissima che invita gli artisti contemporanei selezionati a produrre un’opera tramite i Non Fungible Token e la tecnologia blockchain: Darren Bader – Franco Noero, Torino / Claudia Comte – König, Berlino / Matteo Nasini – Clima, Milano / Sarah Ortmeyer – Dvir, Bruxelles e Tel Aviv / Damon Zucconi – VEDA, Firenze.

In occasione di un evento dedicato organizzato nel mese di febbraio 2022 presso OGR Torino, centro di produzione e sperimentazione culturale tra i più dinamici a livello europeo, le opere saranno presentate sulla piattaforma dedicata. Una tra le cinque opere verrà selezionata quale vincitrice dell’OGR Award e sarà acquisita dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT per accrescere la propria Collezione.

Premio Ettore e Ines Fico: assegnato ex-equo a Mimosa Echard e Namsal Siedlecki, presentati rispettivamente dalla Galleria Martina Simeti di Milano e da Magazzino di Roma.
Istituito nel 2009, il riconoscimento promosso da MEF Museo Ettore Fico di Torino vuole promuovere e valorizzare il lavoro di giovani artisti attraverso un’acquisizione. La ventottesima edizione di Artissima vede l’acquisizione di quattro opere.

Premio “ad occhi chiusi…”: assegnato ex-aequo a Heba Y. Amin, presentata dalla galleria Zilberman di Istanbul e Berlino, e Dominique White, presentata dalla galleria Veda di Firenze. Nato dalla collaborazione tra Artissima e Fondazione Merz, il riconoscimento viene assegnato all’artista internazionale che meglio rispecchia le attività di ricerca della Fondazione sulla giovane arte del mediterraneo.

JaguArt – The Italian Talent Road Show: assegnato a Luca Arboccò. Il progetto, lanciato nel 2019, ha coinvolto città italiane, concessionarie Jaguar, gallerie e accademie di belle arti in un itinerario che ha visto la presentazione di un artista per tappa e si è concluso ad Artissima 2021. Il vincitore è stato selezionato dalle votazioni dei visitatori nel corso del viaggio e durante la manifestazione.

Artissima si è riconfermata un appuntamento importante dal punto di vista delle acquisizioni che andranno ad arricchire diverse collezioni museali.

La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT ha acquisito dodici nuove opere di sette artisti che andranno a implementare la storica Collezione della Fondazione. Un nucleo di cinque lavori realizzati da Micol Assäel, Giuliana Rosso, Francis Offman e Gokula Stoffel sono stati destinati al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Un secondo nucleo di sette opere di Chiara Camoni, Pesce Khete e Davide Sgambaro arricchiranno le proposte espositive della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino.

Contestualmente la fiera ha visto il lancio della prima edizione del Marval Collection New Entries Support, il fondo nato dal dialogo con Artissima e orientato al sostegno alle giovani gallerie.
Le tre opere selezionate nella sezione New Entries e acquisite da Marval Collection sono di Mimosa Echard, presentata dalla galleria Martina Simeti di Milano, Eliška Konečná, presentata dalla galleria eastcontemporary di Milano, e Nilson Pernisco, presentato dalla galleria White Noise di Roma.

La prossima edizione di Artissima si terrà da 4 al 6 novembre 2022, con preview il 3 novembre.

Photo courtesy: Perottino-Piva / Artissima

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