La Rete Regionale avviata da Film Commission Torino Piemonte si presenta a Torino Film Industry

La Rete Regionale messa in campo da Film Commission Torino Piemonte a partire dal 2017 presenta per la prima volta il percorso e i risultati raggiunti grazie a 60 protocolli d’intesa siglati dalla Fondazione con altrettanti comuni della Regione Piemonte, in rappresentanza di tutte le province.

Un progetto nato con l’obiettivo di reperire nuove risorse finanziarie e logistiche a sostegno di film e serie tv e, al contempo, produrre benefici economici, occupazionali e promozionali per i territori coinvolti.
Un percorso che ha visto una crescita costante e considerevole, capace di coinvolgere solamente nel 2021 ben 44 nuovi Comuni con i quali, come per i precedenti, sono stati siglati protocolli d’intesa allo scopo di favorire le riprese su tutto il territorio regionale.

Le partnership siglate nel corso degli ultimi anni hanno prodotto numerosi risultati in svariati ambiti, favorendo la promozione del territorio attraverso la realizzazione di progetti speciali e la nascita di inedite collaborazioni tra i diversi enti territoriali: i protocolli d’intesa con i Comuni hanno infatti garantito fin da subito agevolazioni logistiche e operative alle società di produzione (prime fra tutte la riduzione del canone di suolo pubblico durante le riprese) e hanno reso possibili l’avvio di iniziative capaci di valorizzare le ricchezze e i talenti piemontesi.

 Dalla sua nascita ad oggi la Rete Regionale ha prodotto come principale risultato un decisivo incremento di produzioni fuori dal capoluogo piemontese: sono ben 25 i comuni interessati da riprese nel biennio 2020-2021, relativi alla realizzazione di 21 progetti audiovisivi (tra cui il pluripremiato Tigers, candidato all’Oscar per la Svezia, il blockbuster indiano Radhe Shyam, la serie TV Rai La Fuggitiva, e altri lungometraggi come Codice Karim di Federico Alotto e, ancora inedito, Tramonto a Nord Ovest di Luisa Porrino).

A tale risultato si aggiungono inoltre i progetti speciali dedicati a talenti emergenti locali che hanno potuto trarre vantaggio dalla Rete Regionale, come Piemonte Factory promosso da Piemonte Movie e Ciak! Piemonte che Spettacolo, progetto di Fondazione CRT, Film Commission Torino Piemonte e Fondazione Piemonte dal Vivo, che sono presentati in anteprima proprio in questi giorni alla 39^ edizione del Torino Film Festival.

La Rete Regionale per il Museo Nazionale del Cinema: per la diffusione della cultura cinematografica su territorio regionale

A questi risultati relativi alla produzione si aggiungono una serie di progetti e iniziative culturali nell’ambito cinematografico in stretta collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, nell’ambito di un protocollo di intesa per incentivare strategie e collaborazioni tra i due enti.
A partire dal 2019 infatti il Museo Nazionale del Cinema ha affiancato Film Commission Torino Piemonte, aggiungendo contenuti, contributi artistici propri e opportunità per i territori di riferimento: nello specifico i primi frutti di questa operazione hanno permesso al Museo Nazionale del Cinema di esportare nei comuni di Caraglio, Venaria Reale e Romagnano Sesia 3 importanti esposizioni, a partire dalle proprie collezioni. Un’operazione che, visti gli ottimi risultati raggiunti e il più che positivo riscontro degli enti territoriali, proseguirà nel 2022 anche con proiezioni di classici restaurati e sonorizzati. Un progetto che mira, nel suo complesso, a strutturare un “museo diffuso” in tutta la regione Piemonte.

Le collaborazioni in progress

La Rete Regionale si presenta non solo con i suoi risultati, ma anche come uno strumento per lo sviluppo e la crescita del settore cinematografico e audiovisivo piemontese in tutte le sue componenti culturali e professionali, con l’anticipazione di possibili strategie e strumenti a beneficio del territorio, con altri partner – oltre a Piemonte Movie e Piemonte dal Vivo anche Aiace Torino e suo SottoDiciotto Festival & Campus – ma il progetto è aperto e in costante evoluzione.

È grande la soddisfazione nel poter presentare oggi i risultati di un progetto che mette al centro la ricchezza dell’intero territorio regionale, che ne valorizza le potenzialità di crescita e promozione attraverso la produzione cinematografica e audiovisiva”. Così l’Assessore alla Cultura, Turismo e Commercio della Regione Piemonte Vittoria Poggio commenta il primo incontro della rete regionale che ha portato a Torino una folta delegazione di Sindaci piemontesi, precisando che “il ruolo di Film Commission Torino Piemonte è stato determinante nella costruzione di relazioni e agevolazioni capaci di mettere a sistema le istituzioni e gli enti culturali dell’intera Regione Piemonte, adesso si tratta di passare a una fase più strutturata su cui la Regione Piemonte intende investire”.

A questo proposito, sono state anticipata dall’Assessore Poggio una serie di attività strategiche:

  • l’aggiornamento delle norme e procedure relative al Piemonte Film TV Fund (il bando attivato da Regione Piemonte nell’ambito dei fondi strutturali POS FESR per il sostegno della produzione sul territorio di film e serie per il cinema, tv, piattaforme), nell’ambito delle nuove misure nella programmazione 2021-2027, con un intervento di punteggi nelle graduatorie per incentivare la scelta di luoghi diffusi su tutto il territorio regionale, con i conseguenti benefici promozionale ed economici;
  • un contributo economico specifico a disposizione del Museo Nazionale del Cinema e dei Comuni e Assessorati locali alla Cultura affinchè Regione Piemonte possa compartecipare alla chiusura dei budget necessari per ospitare nei comuni della Rete mostre prodotte dal MNC per un museo sempre più diffuso.

I Comuni che compongono la Rete regionale di FCTP, nelle varie Province:

Alessandria (con Alessandria, Bosco Marengo, Casale Monferrato, Tortona, Novi Ligure, Valenza, Acqui Terme, Ovada); Asti (con Asti, Villanova, Costigliole);  Biella (con Biella, Candelo, Rosazza); Cuneo (con Cuneo, Bra, Fossano, Mondovì, Peveragno, Savigliano, Saluzzo, Alba, Barolo, Borgo San Dalmazzo, Bene Vagienna, Dogliani, Govone, Caraglio, Racconigi); Novara (con Novara, Arona, Orta San Giulio, Romagnano Sesia, San Maurizio d’Opaglio, Miasino, Soriso, Borgomanero); Torino (con Torino, Avigliana, Pinerolo, Villar Perosa, Susa, Bussoleno, Rivoli, Venaria, Grugliasco, Rivara, Ivrea, Carmagnola, Perosa Argentina), Verbano Cusio Ossola (con Verbania, Domodossola, Cannero Riviera, Cannobio, Omegna, Stresa, Baveno) e Vercelli (con Vercelli, Fontanetto Po, Trino Vercellese).