È un odontoiatra no vax di Biella il 57enne che si è presentato alla vaccinazione con un braccio di silicone

È Guido Russo, 57anni, odontoiatra no vax di Biella, già sospeso dall’ordine, l’uomo che giovedì 2 dicembre si è presentato al centro vaccinale di Biver Banca per l’iniezione della prima dose del vaccino contro la COVID-19 con un braccio in silicone.

L’odontoiatra è già noto per uscite no green pass, come affisso sulla porta del suo studio, dove l’esibizione del certificato verde, così scrive, è su base volontaria.

Giovedì voleva aggirare il sistema con un deltoide in silicone applicato sul braccio in modo da non subire l’inoculazione ma ottenere ugualmente il certificato vaccinale. Non aveva però valutato la possibilità di venire scoperto e ora è stato denunciato per tentata truffa.

L’Asl di Biella spiega che “fatti simili avvengono soprattutto adesso perché quanti si presentano ora per sottoporsi alle prime dosi appartengono essenzialmente a tre categorie: chi ha ritardato la dose per motivi sanitari e ha un certificato medico, i dubbiosi che si sono convinti, e chi resta contrario ma ha bisogno del green pass e si inventa queste cose”.

Fatti come questo hanno dell’incredibile – commenta Luca Sala, direttore del dipartimento di prevenzione dell’Asl Biella – Fa rabbia, però, perché noi abbiamo 60 persone tra infermieri, medici e personale amministravo impiegatio quotidianamente nella campagna vaccinale: episodi come questo tipo sviliscono l’impegno quotidiano, del sabato e della domenica, e anche il fuori orario che facciamo tutti per rispondere alle richieste.

Aggiornamento del 4 dicembre 2021
Il dentista che ha provato a vaccinarsi con un braccio finto in silicone è figlio di un ex commissario straordinario dell’Asl.
Il Green Pass gli serviva per riaprire lo studio dentistico.



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