Ecco il decreto legge anti covid per le festività: green pass a 6 mesi, Maschere FFP2 negli ambienti chiusi

Il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità il decreto legge con le nuove norme per arginare il Covid nelle festività natalizie.

Il tempo di durata del Green pass passerà dagli attuali nove ai sei mesi. Con ordinanza del ministro della salute il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.

Le nuove misure per il contrasto al Covid prevedono l’obbligo di mascherina all’aperto in tutta Italia e Ffp2 in ambienti chiusi quali cinema, teatri e per eventi sportivi, e sui mezzi di trasporto.

L’accesso alle sale da ballo, discoteche e locali simili, dove si svolgono eventi o feste comunque denominate, aperti al pubblico, è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una certificazione verde Covid-19, rilasciata a seguito della somministrazione della dose di richiamo successivo al ciclo vaccinale primario”. L’accesso è consentito anche a chi abbia fatto due dosi di vaccino o sia guarito dal Covid e presenti l’esito negativo del test antigenico rapido o molecolare. Aggiornamento: Discoteche e feste all’aperto sono vietate fino al 31 gennaio.

Dal 30 dicembre l’accesso a musei e luoghi di cultura, piscine, palestre e sport di squadra, centri benessere e centri termali, centri culturali, sociali e ricreativi, sale gioco, sale bingo e casinò sarà consentito solo a chi ha il super green pass, dunque solo ai vaccinati e ai guariti.

Dall’obbligo sono esclusi i minori di 12 anni e i soggetti esentati dalla campagna vaccinale. Obbligo Ffp2 anche in stadi e palazzetti Anche per assistere ad una partita di calcio o ad un incontro di basket o pallavolo sarà obbligatorio l’utilizzo della mascherina ffp2.

Per contenere il Covid attraverso i tamponi in porti, aeroporti, frontiere gli uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera” effettuano, anche a campione, presso gli scali aeroportuali, marittimi e terrestri, test antigenici o molecolari dei viaggiatori che fanno ingresso in Italia.

In caso di esito positivo al viaggiatore si applica la misura dell’isolamento fiduciario per un periodo di dieci giorni, ove necessario presso i covid Hotel, previa comunicazione al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio in modo da garantire la sorveglianza sanitari per tutto il periodo necessario.

Il decreto anti Covid per le festività, prevede per l’accesso dei visitatori alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice, avere la terza dose di vaccino fatta o due dosi di vaccino e un tampone antigenico rapido o molecolare.

Vengono prorogate a tutto il 2022 le misure che consentono anche alle farmacie di inoculare vaccini anti-Covid.

Per ora slitta l’obbligo di vaccino per i dipendenti della PA un bacino di circa 950 mila lavoratori.



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