Cts: con il booster nessuna quarantena in caso di contatto con positivi per gli impiegati nei servizi essenziali

Il Comitato Tecnico Scientifico riunitosi oggi ha espresso un parere riguardo alla quarantena dei soggetti che hanno ricevuto il booster, ovvero la terza dose di vaccino contro la COVID-19: si è deciso per una autosorveglianza, quindi nessuna quarantena se asintomatici con obbligo di usare per una settimana la mascherina ffp2. Questo in particolare si applica agli impiegati nei servizi essenziali, per evitare che manchi il personale che causerebbe il blocco di alcune attività. La misura non vale per coloro che dovessero mostrare i sintomi del contagio che dovranno stare in isolamento ed eseguire un tampone il prima possibile. Viene comunque raccomandato in caso di contatto stretto con positivi di non frequentare gli eventi affollati come concerti, stadi e feste.

Così il Cts ha accolto una delle richieste delle Regioni nella Conferenza straordinaria di questa mattina, che hanno anche chiesto di introdurre l’obbligo di green pass rafforzato anche per i luoghi di lavoro. Le Regioni hanno anche richiesto di concentrare il contact tracing sui soggetti non vaccinati, immunodepressi o comunità chiuse come ospedali e rsa.

La cabina di regia in riunione questo pomeriggio deciderà sulle misure da adottare per il prossimo periodo.