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Ambiente

L’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese cerca partner per l’ampliamento delle reti ecologiche e della Foresta condivisa del Po piemontese

Vincenzo Spinello

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Con l’obiettivo di incrementare la presenza sul territorio degli habitat che costituiscono la ricchezza delle Aree protette del Po piemontese e rendere ancora più ampia e vigorosa la “Foresta condivisa del Po piemontese” l’Ente-Parco chiede la partecipazione attiva di singoli agricoltori, loro associazioni, consorzi irrigui, gestori del territorio e Comuni attraverso l’adesione al bando della Regione Piemonte che finanzia la realizzazione, il ripristino o l’ampliamento di formazioni arbustive e arboree e di aree umide e altri interventi a favore della biodiversità in ambienti agricoli.

Il bando stanzia contributi in conto capitale con il riconoscimento fino al 100% delle spese ammissibili per la realizzazione di formazioni arbustive e arboree di specie autoctone, la realizzazione di aree umide, l’installazione di strutture per la fauna selvatica (nidi, posatoi, ecc.) e di strutture per la fruizione (pannelli informativi, segnaletica ecc.) a carico del Fondo Europeo di Sviluppo Rurale (FESR), di fondi nazionali e di fondi regionali. Le strutture realizzate dovranno essere oggetto di manutenzione per 5 o 10 anni a seconda della tipologia di intervento.

La dotazione finanziaria ammonta a un totale di 1.190.646,35 euro di spesa pubblica, di cui 203.171,89 euro a carico del bilancio regionale. L’importo richiesto mediante una domanda di sostegno deve essere compreso tra 500 e 150.000 euro.

La presentazione della domanda è consentita solo attraverso il sistema informativo della Regione Piemonte, eseguita dai Centri di assistenza agricola alla compilazione o in proprio dagli agricoltori dopo registrazione sul portale Sistema Piemonte.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 31 marzo 2022.

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