Decreto Energia: tutte le misure previste dal governo Draghi per ridurre i costi della bolletta

Lo scorso 27 aprile, è stato inserito in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge, chiamato Decreto Energia emanato dal governo Draghi lo scorso 1 marzo. Il Decreto è stato emanato dal Governo per rispondere alla crisi energetica che sta colpendo l’Italia a causa della guerra tra Russia ed Ucraina. Tale decreto contiene delle misure volte ad aumentare l’efficienza energetica e la conversione energetica per le fonti di approvvigionamento.

Uno dei provvedimenti cardine inseriti nel decreto consiste nell’introduzione di misure per ottenere il contenimento dei costi per le famiglie italiane sulle bollette di gas e luce. Tra queste principali misure vi è l’azzeramento degli oneri generali sulle bollette: tutti gli oneri generali di sistema sono stati annullati, sia per gli impianti con potenza inferiore a 16,5 kW, sia per quelli con potenza superiore.

Un secondo provvedimento riguarda la riduzione dell’Iva sul gas e la luce infatti per tutte le utenze che consumano gas metano, siano esse domestiche che industriali  l’IVA è stata abbassata per tutto il secondo semestre del 202.

Terzo provvedimento è il rafforzamento del Bonus Sociale Elettrico e Gas.
Questo bonus consentirà alle famiglie in difficoltà di ricevere circa 200 euro una tantum per poter sopperire alle elevate bollette. Questo bonus verrà erogato per tutta la seconda parte del 2022.

Credito di Imposte per tutte le imprese a forte consumo di Gas

Per tutte le imprese che necessitano di un alto consumo di gas e energia per la produzione o il continuo della propria attività potrà spettare un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta. Tale contributo del 15% varrà solo per l’intero 2022 e a tale spesa sono escluse tutte le spese di riscaldamento/mantenimento delle strutture dell’azienda: solo il gas utilizzato per l’effettiva attività aziendale potrà essere preso in considerazione.

Autotrasporto

Infine è stato riconosciuto per tutte le aziende di trasporto su strada un ennesimo credito d’imposta del 15% per tutto il 2022. Tutto ciò però con un limite di spesa di poco inferiore ai 30 milioni di euro.

Cessione del credito
In aggiunta a tutte le misure volte a limitare il costo delle bollette gas e luce, il Decreto prevede anche l’introduzione di un’ulteriore cessione del credito per i bonus previsti. Si parla sia del bonus 110% per la ristrutturazione e efficientamento edilizio sia per tutti quelli legati all’emergenza COVID.

Questi bonus prevedono sconti in fattura per determinate prestazioni.

Gli istituti finanziari, che si facevano carico della cessione del credito. Questa pratica poteva essere fatta fino ad un massimo di 3 volte, mentre con la nuova legge gli istituti finanziari saranno liberi di attuare una cessione ulteriore, senza l’obbligo di darla ad altri istituti finanziari, come era per le precedenti.



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