Portiere d’albergo assassinato ad Alessandria, colpito a morte da una statuetta e un vaso

E’ stato colpito a morte da una statuetta etnica e un vaso Alberto Faravelli, il portiere di notte morto nell’albergo di Alessandria in cui lavorava. Lo hanno reso noto questo pomeriggio, mercoledì 11 maggio, i carabinieri di Alessandria in conferenza stampa.

Dopo l’omicidio i carabinieri hanno fermato il presunto assassino: un 46enne senza fissa dimora che è stato interrogato per ore.

Sulle prime l’uomo, co0n ancora addosso i vestiti sporchi di sangue, ha confessato l’omicidio; poi ha indicato alle forze dell’ordine dov’era il tablet utilizzato per gestire e offuscare le telecamere dell’albergo. Infine non ha più parlato con gli investigatori.

Al momento le indagini sono in corso. Stamane il medico legale ha effettuato l’esame autoptico.



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