Strage del Mottarone, a un anno dallo schianto una cerimonia per commemorare i 14 morti

Lunedì 23 maggio sarà il primo anniversario della strage del Mottarone in cui persero la vita 14 persone e ci fu un unico sopravvissuto, il piccolo Eitan, che ora ha sei anni. Nello schianto della cabina 3 della funivia Stresa-Mottarone di cui è in corso il processo per appurare le responsabilità sono morti Amit Biran e Tal Peleg, i genitori del piccolo Eitan insieme al piccolo Tom di soli 2 anni e i bisnonni arrivati da Israele Itshak Cohen e Barbara Konisky. Sono deceduti dopo la corsa all’indietro e la caduta dopo lo scontro con il pilone anche Serena Cosentino, ventisettenne calabrese della provincia di Cosenza venuta a lavorare sul lago Maggiore a cui aveva fatto visita il fidanzato trentenne Mohammed Reza Shahisavandi.

Tra i nomi iscritti sulla stele  voluta dal comune di Stresa che verrà posata nel bosco dove è caduta la cabina ci sono anche quelli di Alessandro Merlo e Silvia Malnati, coppia di Varese fidanzati da quasi dieci anni, e quelli di Vittorio Zorloni e Elisabetta Persanini, anche loro della provincia di Varese, che al Mottarone erano venuti con il figlio di cinque anni, Mattia. Quel tragico giorno persero la vita anche Roberta Pistolato e suo marito Angelo Vito Gasparro, venuti su quella montagna per festeggiare il compleanno di lei. Dopo la posa della stele ci sarà una messa aperta a tutti nel piazzale di arrivo della funivia.