Candidato torinese del M5S garantisce da un avvocato che non cambierà partito

Ivan Laffranchi, imprenditore torinese e attivista del M5S, dopo aver presentato l’autocandidatura, per il Senato Piemonte 01, ha affidato ad un avvocato della provincia di Torino la procura per garantire il rispetto dell’impegno preso con gli elettori.

Si tratta di una trovata legale per garantire al suo elettorato che non possa accadere nel suo caso un cambio di partito o gruppo parlamentare, così come accaduto invece con molti parlamentari 5 stelle nell’ultima legislatura.

Laffranchi, visto che è uno dei 708 candidati alle parlamentarie per il Senato, ha sottoscritto il documento presso lo studio di un legale, con cui garantisce le sue dimissioni automatiche in caso di cambio partito o gruppo parlamentare.

“I cittadini hanno perso la fiducia nei politici perché manca la coerenza. Tutti hanno diritto di cambiare la loro idea, ma se lo fanno rompono il patto morale e la fiducia con gli elettori. Immaginando e sottoscrivendo questa iniziativa, a titolo di impegno personale e morale, oltre che legale, ho voluto aprire così una nuova via per tutelare la scelta degli attivisti ed elettori. Mi auguro perciò che anche altri candidati possano seguire il mio esempio”, ha commentato al riguardo Laffranchi.

Dal punto di vista legale, sulla base dell’articolo 67 della Costituzione italiana, con il divieto di mandato imperativo, Ivan Laffranchi ha sottoscritto un contratto di mandato e contestuale procura speciale allo studio legale della durata di 5 anni con il quale si cita testualmente nel documento “invio delle dimissioni da qualunque carica istituzionale e politica assunta dallo stesso agli enti preposti, nel caso di adesione ad altra forza politica diversa dal Movimento 5 Stelle e/o al passaggio ad altro gruppo parlamentare”.

“Credo che sia la prima volta che un candidato assuma l’impegno con questa forma di garanzia legale, ma se vogliamo che i cittadini riprendano fiducia nella politica bisogna avere il coraggio di cambiare e dimostrare la propria integrità morale” prosegue Ivan Laffranchi.

Oggi l’impegno viene garantito dal mandatario, “ma in futuro prossimo attraverso gli smart contract e la blockchain questo genere d’iniziativa potrà essere persino completamente automatizzata”, conclude Laffranchi, che è un esperto di programmazione e nuove tecnologie.



In questo articolo: