Voto di scambio politico mafioso, torna in libertà l’ex assessore regionale del Piemonte, Roberto Rosso

Il tribunale di Asti ha deciso la scarcerazione  dell’ex assessore regionale del Piemonte, Roberto Rosso e dell’imprenditore Mario Burlò.

La procura, nell’ambito del processo  Carminius, contro le presunte cosche della ‘ndrangheta a Carmagnola e nella cintura sud di Torino, aveva condannato Roberto Rosso a 5 anni di reclusione per voto di scambio politico mafioso e l’imprenditore Mario Burlò, sempre in primo grado, a 7 per concorso esterno in associazione mafiosa.



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