Skin positivity: cos’è e perché è diventato un trend

Dopo lunghi periodi di difficoltà, economiche e salutari, il mondo ha iniziato a riscoprire l’importanza del mostrarsi al naturale, dell’accettarsi per ciò che si è, privi di filtri e make-up coprenti. Grazie al coraggio e alla volontà di personaggi aventi riflettori puntati addosso, è nato un trend, un movimento che qualifica l’unicità del singolo mediante le proprie particolarità fisiche.

Il fenomeno della skin positivity

Il fenomeno della skin positivity è di recente diffusione ma già ricopre un ruolo considerevole sui social network, nei contenuti che vengono condivisi e nel modo di pensare. Questa nuova corrente si prefigge l’obiettivo di abbattere la barriera della disuguaglianza vista come motivo di vergogna ed esclusione, a favore di una sua visione positiva che la mette in luce con tutte le sue peculiarità, rendendola ragione di vanto e irrepetibilità.

Ogni pelle è bella, ogni caratteristica presente sul tessuto cutaneo è dignitosa; questo è il messaggio che la skin positivity porta con sé, rielaborando il concetto di “difetto” in quello di “particolare”, specialmente per quanto riguarda l’acne, un problema che non viene più percepito come tale e che, al tempo stesso, può essere tranquillamente trattato grazie a guide online che spiegano come rimuovere brufoli e punti neri senza danneggiare la pelle. Dunque, ogni elemento intrinseco della texture cutanea diventa così una particolarità specifica della persona e del suo fascino.

L’impatto avuto dalla skin positivity è fondamentale soprattutto per esporre la gente che vede e si rifà ad icone di bellezza, per lo più le nuove generazioni, a ciò che si cela dietro uno schermo o una fotografia ben fatta. I personaggi mostrati come divinità perfette, in realtà nascondono anch’essi imperfezioni e tratti propri che questo trend vuole ricordare al pubblico e alle giovani donne, le quali tendono ad ispirarsi a modelli irreali. Nessuna pelle si può definire perfezione assoluta, ma tutte si distinguono come perfette a modo proprio.

Le vip che promuovono la skin positivity

Se molte celebrità decidono ancora di presentarsi al pubblico completamente coperte e offuscate da make-up e filtri, tante altre hanno permesso e promuovono tuttora questo fenomeno; è proprio grazie a vip come Aurora Ramazzotti, paladina italiana della skin positivity, se il movimento si è gradualmente espanso su vasta scala. Aurora, così come Giulia De Lellis, hanno voluto esporsi per quelle che sono, con le loro remore e difficoltà legate al problema dell’acne che le accompagna ormai da anni.

Entrambe hanno infatti avuto il coraggio di pubblicare post reali, senza all’applicazione di alcuna modifica, nei quali mettevano in vista quelle che per tanto tempo hanno considerato deformità e che invece oggi accettano come specificità proprie. Non solo foto e video, l’aiuto delle due influencer è arrivato anche dalla discussione sulla skin positivity stessa, parlando del proprio percorso di consapevolezza e invogliando anche i follower a seguirlo.
Fra le star internazionali, vi sono anche Taylor Hill e Kendall Jenner, le quali hanno sfruttato la propria fama per diffondere lo stesso messaggio, ovvero l’accettazione della propria pelle, consapevoli di andar bene così e di non essere sole.