Castagnito, tracce biologiche incastrano un rapinatore in villa dopo quasi 5 anni: si cercano i complici

Il 40enne Daniel Lanza di Asti è stato arrestato questa mattina, venerdì 11 novembre, con l’accusa di aver compiuto una rapina in una villa di Castagnito portando via con i suoi complici diverse migliaia di euro di bottino tra soldi contanti e orologi. I carabinieri del Nucleo investigativo di Asti hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Asti perché Lanza è gravemente indiziato di rapina pluriaggravata in abitazione, sequestro di persona e lesioni volontarie personali. Il malvivente si trova ora in carcere a Vercelli.

La rapina è avvenuta nel febbraio 2018, quando un gruppo di persone incappucciate hanno fatto irruzione in una villa a Castagnito e minacciando con le armi e percuotendo il proprietario di casa si sono fatti dire dov’era la cassaforte. Quando sono andati via, però, hanno abbandonato i passamontagna e i guanti che indossavano durante la rapina e da lì le indagini dei Ris di Parma sulle tracce biologiche hanno identificato Lanza. Si cercano ancora gli altri complici.

 

 



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