Vaccini, ora a scarseggiare sono gli antinfluenzali

La nota di Silvio Magliano – presidente Gruppo Consiliare Moderati, Consiglio regionale del Piemonte.

C’è un problema che molti medici di famiglia stanno denunciando: per soddisfare le richieste dei propri assistiti, avendo esaurito i vaccini a disposizione, hanno provato a ordinare nuove dosi: senza successo. Un campanello d’allarme da non ignorare, dal momento che la questione è delicata.

Domani chiederò alla Giunta, con un Question Time appena presentato, se e in che tempistiche arriveranno nuove dosi in numero adeguato per soddisfare le richieste dei Medici di Medicina Generale e consentire ai piemontesi di proteggere se stessi e chi li circonda. I numeri parlano chiaro: L’influenza – tra le prime dieci cause di morte in Italia – coinvolge ogni anno tra 4 e 12 italiani su cento. A un mese abbondante dall’inizio della campagna vaccinale, sono state consegnate in Piemonte meno di 700 mila dosi (dato aggiornato al 24 novembre), in base ai cinque tipi disponibili.

Altre 20 mila dosi di rinforzo dovrebbero arrivare nei prossimi giorni. Gli esperti si aspettano, per i prossimi mesi, un virus particolarmente aggressivo, che colpirà una popolazione meno immunizzata dopo due anni durante i quali il virus influenzale si è manifestato in maniera meno diffusa del passato. Inoltre, dal momento che anche per questa stagione è attesa una co-circolazione di virus influenzali e Covid, una copertura vaccinale diffusa può aiutare il Sistema Sanitario a distinguere meglio i casi sospetti Covid-19 e pazienti affetti da influenza, semplificando la diagnosi e la gestione degli accessi ai Pronto Soccorso ed evitando un sovraccarico di pazienti negli ospedali.



In questo articolo: