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Come evitare di farsi truffare dalle truffe per finti investimenti sulle azioni Amazon

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In questi ultimi tempi stanno crescendo i casi di truffe per finti investimenti su azioni di Amazon da parte di malfattori. Amazon invita a consultare il sito Polizia e della Consob per difendersi dalle truffe finanziarie, come presunte proposte di investimento che facendo leva sul marchio Amazon chiedono somme di denaro o dati di pagamento dei risparmiatori.

La Polizia di Stato raccomanda queste cautele:

•    diffidare delle promesse di guadagni aleatori troppo sproporzionati rispetto alle tipologie di investimento praticate dagli istituti di credito;
•   prima di investire online, consultare il sito della CONSOB e/o dell’ESMA (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati), per verificare la reale esistenza e l’abilitazione alla professione della società che propone il contratto;
•    non cadere nella trappola utilizzata dai truffatori che, con il pretesto di sbloccare i rimborsi di quanto già “investito”, richiedono il pagamento di ulteriori somme di denaro: si tratta di una vera e propria estorsione.

Il sito Consob ha una lunga serie di consigli per i consumatori

Amazon, come parte del suo costante impegno a protezione dei clienti, ha pubblicato sul proprio sito italiano, nella sezione ‘Aiuto e servizio clienti’, un invito a utilizzare le risorse messe a disposizione dalla Consob quale ulteriore strumento per difendersi dalle truffe finanziarie. Tra queste, citiamo ad esempio presunte proposte di investimento, oggetto di una recente comunicazione della Consob, che sfruttando in modo illegittimo l’affidabilità del marchio Amazon chiedono somme di denaro o dati di pagamento dei risparmiatori.

L’iniziativa rientra nel più ampio quadro di attività di sensibilizzazione e tutela dei clienti da parte della nota società di e-commerce. Amazon è infatti da tempo impegnata nel condividere con i propri clienti strumenti e risorse per riconoscere ed evitare attività fraudolente che, pur avvenendo al di fuori di Amazon, ne sfruttano illegalmente il marchio. Tra le più recenti iniziative, una email informativa condivisa con tutti i clienti di Amazon.it, con la quale a fine luglio la società condivideva una serie di utili e pratici consigli, tra cui un invito a rivolgersi alla Consob per difendersi da truffatori che, al telefono, tramite portali o altri canali – spacciandosi per “servizi finanziari di Amazon”, chiedevano dati di pagamento di clienti per “investire” in sue azioni o altre presunte opportunità di business.

Riguardo queste attività fraudolente, è utile ricordare che Amazon ha già chiarito che: “I truffatori che tentano di impersonare Amazon mettono a rischio i nostri clienti e il nostro marchio. Sebbene queste truffe abbiano luogo al di fuori del nostro negozio online, continueremo a investire per proteggere i nostri clienti e informare il pubblico sulla prevenzione delle truffe. Incoraggiamo i nostri clienti a segnalarci sospette truffe in modo da poter proteggere i loro account e indirizzare i malintenzionati alle forze dell’ordine. Visita le nostre pagine di aiuto per trovare ulteriori informazioni su come identificare le truffe e segnalarle“.

Amazon invita, inoltre, a ricorrere alla Consob quale  “risorsa per verificare se la società o il dominio sono legittimi e autorizzati”, visualizzando sulla pagina Consob Imprese di investimento l’elenco delle società abilitate a prestare servizi di investimento in Italia, e utilizzando anche la pagina Occhio alle truffe! per ulteriori suggerimenti su come difendersi.

Già in una Comunicazione del 31 ottobre scorso Consob aveva messo in guardia i risparmiatori dai rischi connessi con proposte di investimento che, facendo indebitamente leva sulla notorietà del marchio Amazon, prospettano opportunità di guadagno irrealistiche legate al presunto acquisto di azioni della società. Queste proposte, oggetto di campagne pubblicitarie promosse da soggetti non identificati attraverso internet e telefono, sono truffe, in quanto non sono realmente riconducibili ad Amazon e risultano finalizzate all’acquisizione di dati personali e/o somme di denaro degli utenti.

Amazon nella pagina ‘Aiuto e servizio clienti’ fornisce esempi delle truffe più frequenti e offre suggerimenti.

Truffe sugli investimenti

  • I truffatori contattano i clienti spacciandosi per Servizi finanziari di Amazon,  sollecitandoli a fornire i loro dati di pagamento e di fatturazione al fine di “investire” in azioni Amazon o in “opportunità di business” che promettono rendimenti elevati in breve tempo.

    Al riguardo la società rappresenta che “Amazon non ti spingerà mai ad investire o acquistare partecipazioni in un’azienda. Non ti chiederemo di fornire informazioni di pagamento per prodotti o servizi per telefono. Non accettare mai un’offerta di acquisto di un prodotto di investimento che non hai sollecitato tu stesso”.

Truffe su concorsi/presunte lotterie

  • I truffatori contattano i clienti fingendo di essere Amazon e comunicano loro di aver vinto un premio in un concorso. I truffatori chiedono quindi ai clienti i loro dati personali e il pagamento di una somma per la “spedizione o gestione” per ricevere il premio o riscuotere le vincite.

    Al riguardo la società rappresenta che “Amazon non ti chiederà di fornire informazioni di pagamento per prodotti o servizi per telefono. Non effettuare mai un pagamento/condividere dati di pagamento con qualcuno che dichiara che hai vinto un premio di un concorso a cui non hai partecipato”.

Ecco alcuni suggerimenti importanti che Amazon fornisce per individuare le truffe e proteggere l’account dei clienti e i loro dati:

  1. Affidarsi ai canali di proprietà Amazon. Consultare sempre l’app mobile o il sito web di Amazon quando si vuole raggiungere il servizio clienti o cercare assistenza tecnica, o quando si desidera apportare delle modifiche al proprio account.
  2. Diffidare della falsa urgenza. I truffatori possono cercare di creare un senso di urgenza per persuadere a fare ciò che chiedono. Fare attenzione ogni volta che qualcuno cerca di convincere che si  deve agire immediatamente.
  3. Non fare mai pagamenti per telefono. Amazon non  chiederà mai di fornire al telefono informazioni di pagamento per prodotti o servizi, comprese le carte regalo (o “carte di verifica”, come le chiamano alcuni truffatori) .
  4. Verificare prima i link. I siti web legittimi di Amazon contengono “amazon.it”. Andare direttamente sul  sito web per richiedere assistenza con i dispositivi/servizi Amazon, con gli ordini o per fare delle modifiche al proprio account.

Se si ricevono comunicazioni (chiamate, messaggi o e-mail) che si pensa non provengano da Amazon, la società consiglia di segnalarli a questo link “Segnala qualcosa di sospetto”.

Amazon  raccomanda,  quindi,  di visitare il Centro Comunicazioni sul sito web per verificare le email di riferimento. Per ulteriori informazioni su come rimanere al sicuro online, consiglia anche di visitare la sezione “Area legale, Sicurezza e privacy” nella pagina del Servizio clienti Amazon.

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