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Cuneo

Giornata della Memoria, a Racconigi due iniziative per ricordare la Shoah

In programma il 25 gennaio la proiezione del film “Vento di primavera” e il 30 gennaio un dialogo con Aldo Rolfi, figlio di Lidia Beccaria Rolfi, deportata nel campo di concentramento di Ravensbrück

Elena Prato

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RACCONIGI – In occasione della Giornata della Memoria, a Racconigi sono in programma due iniziative per ricordare e riflettere sulla tragedia che è stata la Shoah.

 

Durante la mattinata di giovedì 25 gennaio, alla Soms, per i ragazzi dell’istituto Arimondi Eula e dalle classi di terza media dell’istituto Muzzone, verrà proiettato il film “Vento di primavera”, che racconta la retata del Velodromo d’Inverno, uno dei più grandi rastrellamenti di ebrei sul suolo francese, avvenuto a Parigi il 16 luglio 1942. Il lungometraggio sarà poi proiettato anche la sera, alle 20:45, per uno spettacolo aperto al pubblico, a ingresso libero.
Martedì 30 gennaio, invece, Pierfranco Occelli, presidente dell’Anpi di Racconigi, dialogherà con Aldo Rolfi, figlio di Lidia Beccaria Rolfi, nata a Mondovì nel 1925 e deportata nel campo di concentramento di Ravensbrück. Aldo Rolfi, dopo la scomparsa della madre, continua a portare avanti la sua opera di divulgazione di quella terribile esperienza. L’intervento sarà intervallato da letture curate dagli studenti dell’istituto Arimondi Eula e tratte dai testi scritti da Lidia Rolfi.

 

«Siamo orgogliosi di presentare queste due iniziative, che nascono da una forte collaborazione tra diverse realtà del territorio: Progetto Cantoregi, Anpi, associazione per eccellenza che si occupa di portare avanti queste memorie, e gli istituti Arimondi Eula e Muzzone. Il nostro obiettivo è quello di accompagnare i ragazzi nella strada della conoscenza, aiutandoli a comprendere la gravità di ciò che è accaduto – commenta la consigliera comunale di Racconigi con delega all’Istruzione Elisa Reviglio – Speriamo che le nuove generazioni possano raccogliere il testimone del passato, perché ciò che è accaduto rimanga sempre impresso nel presente e non si ripeta mai più».

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