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Il ministro Paolo Zangrillo a Torino visita i cantieri Atc

Il ministro ha potuto constatare lo stato di avanzamento di due cantieri finanziati con fondi PNRR

Redazione Quotidiano Piemontese

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TORINO – Sopralluogo questa mattina del ministro per la Pubblica Amministrazione, senatore Paolo Zangrillo, ai cantieri Atc di Corso Grosseto/Via Sospello e Corso Racconigi a Torino.

Accompagnato dal presidente e vicepresidente Atc Emilio Bolla e Fabio Tassone e dal consigliere di amministrazione Valentino Magazzù, alla presenza, tra gli altri, del senatore Roberto Rosso, del presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia e dell’assessore regionale alle Politiche della casa Chiara Caucino, il ministro, che il 10 luglio scorso aveva partecipato a un convegno presso la sede Atc dedicato proprio alla riqualificazione del patrimonio di edilizia sociale grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha potuto constatare lo stato di avanzamento di due cantieri finanziati con fondi PNRR, incentivi fiscali del Superbonus e risorse del Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica).

“L’Agenzia territoriale per la Casa svolge un ruolo centrale per il territorio – sottolinea il Ministro Zangrillo – proprio perché favorisce una maggiore integrazione sociale nonché l’utilizzo di forme di sussidiarietà orizzontale per la realizzazione di tutti quei servizi fondamentali per i cittadini. Come ministro e come senatore piemontese, ho visitato con interesse i due cantieri Atc. È la dimostrazione della grande attenzione del governo nei confronti dell’edilizia sociale e di coloro che vivono nelle case popolari”.

“Oggi abbiamo potuto far vedere al ministro, che ringrazio per la sua presenza, due realtà particolarmente significative – dichiara il presidente dell’Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale Emilio Bolla –.

Rappresentano un esempio di ciò che, grazie al contributo dei nostri tecnici, delle imprese di costruzione e di tutti gli assegnatari che hanno agevolato il nostro lavoro, siamo riusciti a realizzare grazie a contributi pubblici che, in una stagione particolare, hanno aperto nuove linee di finanziamento per la riqualificazione delle case popolari.

Il patrimonio che abbiamo in gestione – conclude Bolla – è in larga parte vetusto e, nonostante i lavori realizzati, abbiamo ancora la necessità di avviare altri interventi che ci auguriamo di poter presto effettuare grazie al sostegno delle istituzioni che accompagnano il nostro impegno”.

Prima tappa della visita del ministro, il cosiddetto “16esimo quartiere”, il complesso di edilizia sociale di proprietà Atc compreso tra corso Grosseto e le vie Sospello, Bibiana e Chiesa della Salute che è al centro di un significativo intervento di efficientamento energetico e verifica statica degli edifici, grazie a un investimento da 21.078.514,29 euro del programma “Sicuro, Verde e Sociale” della Regione Piemonte, finanziato dal Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR.

L’intervento interessa 16 palazzine e 569 alloggi e prevede, in estrema sintesi, la sostituzione di tutti gli infissi, l’idro-pulitura e tinteggiatura delle facciate, la bonifica e isolamento termico dei sottotetti, la realizzazione di un nuovo sistema ibrido di riscaldamento e di una nuova rete di fognatura, la riqualificazione delle aree comuni e il recupero del fabbricato originariamente adibito a piscina-palestra, che sarà destinato a nuovo spazio multifunzionale al servizio del quartiere.

Seconda tappa della visita, le otto palazzine di corso Racconigi 25, in zona Borgo San Paolo, che ospitano 347 appartamenti (52 dei quali sono stati acquistati negli anni e diventati proprietà privata, mentre 295 restano di proprietà Atc) e sono oggetto di ambizioso progetto di rigenerazione reso possibile con il ricorso a diverse fonti di finanziamento, per un valore complessivo di oltre 70 milioni di euro.

In particolare, dopo un anno e mezzo di lavori a tempo da record, si sono conclusi gli interventi di efficientamento energetico e consolidamento strutturale realizzati dall’impresa SECAP grazie agli sgravi fiscali del Superbonus e Sismabonus in sei delle otto palazzine, per un importo lavori complessivo di circa 53 milioni di euro.

Mentre sono in corso gli interventi sulle altre due palazzine, resi possibili grazie al Programma Innovativo Nazionale sulla Qualità dell’Abitare (PINQuA Racconigi), finanziato con risorse PNRR per 10.869.843,60 di euro (la Città di Torino è il soggetto beneficiario del finanziamento, Atc del Piemonte Centrale l’ente attuatore) e grazie alle risorse del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) insieme a un cofinanziamento Atc per complessivi 7.877.508,91 euro.

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