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Cronaca

Violenza al circo: attivisti per i diritti degli animali aggrediti davanti a una platea di bambini

Una protesta nonviolenta contro l’uso degli animali nei circhi si trasforma in un’escalation di violenza al Circo Royal di Paolo Orfei a Torino

Caterina Malanetto

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TORINO – Ieri, domenica 28 aprile 2024, al Circo Royal di Paolo Orfei, tenuto al Parco della Pellerina a Torino, cinque attivisti di Ribellione Animale hanno intrapreso un’azione diretta nonviolenta per protestare contro l’uso degli animali nei circhi.

Gli attivisti sono entrati nell’arena reggendo uno striscione con scritto “Basta animali nei circhi“, sedendosi per terra incatenate tra loro per manifestare il loro dissenso in maniera nonviolenta.

Tuttavia, il personale del circo ha reagito con estrema violenza, aggredendo i ragazzi inermi davanti all’intera platea, composta anche da numerosi bambini. Incuranti delle grida di paura e dolore degli attivisti, i circensi hanno scatenato una vera e propria escalation di violenza fisica e verbale, con calci, pugni, sputi e insulti.

Gli attivisti sono stati trascinati a forza dietro le quinte, dove le violenze sono continuate, finché il personale del circo ha chiamato le forze dell’ordine.

I ragazzi hanno riportato diverse contusioni, cervicalgia e tre traumi cranici a seguito dell’aggressione subita, e hanno dovuto ricevere cure mediche urgenti.

Questa violenta aggressione evidenzia la brutalità e l’arbitrarietà con cui i circensi reagiscono alle proteste nonviolente per la difesa degli animali. La situazione solleva interrogativi sulla condizione degli animali prigionieri nei circhi, che sono sottoposti a stress e violenze simili, se non peggiori.

Il presidio

Il giorno prima, sabato 27 aprile 2024, davanti allo stesso circo, le associazioni animaliste e ambientaliste del Tavolo Animali & Ambiente hanno svolto un presidio chiedendo al governo di approvare al più presto il decreto di attuazione della legge che prevede il superamento degli animali nei circhi in Italia.

 

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1 Commento

1 Commento

  1. Avatar

    Simone Gremmo

    29 Aprile 2024 at 18:04

    Io penso che questo articolo sia un capolavoro di faziosità, che non aiuti il dialogo, e che non dovrebbe essere pubblicato. La cronaca, forse, doveva essere attivisti interrompono spettacolo condannati a risarcire gli spettatori…

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