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Torino San Salvario: degrado e violenza, la sfida della comunità

Residenti e associazioni propongono soluzioni per riportare sicurezza e vitalità nell’aiuola Ginzburg, cuore del quartiere tormentato dalla presenza della droga

Caterina Malanetto

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TORINO – Nel cuore di San Salvario, il quartiere multiculturale di Torino, l’area intorno all’aiuola Ginzburg continua a essere al centro di una controversia che mescola degrado urbano, sicurezza pubblica e sforzi comunitari per il miglioramento. La recente escalation di violenza e criminalità ha scosso la comunità locale, portando residenti e attivisti a chiedere interventi urgenti dalle autorità cittadine.

Le criticità dell’aiuola Ginzburg

L’aiuola Ginzburg, spesso conosciuta per la sua bellezza e centralità nel quartiere, è diventata un punto critico di spaccio di droga e concentrazione di problematiche sociali. L’ultima testimonianza di questa difficile realtà è emersa sabato scorso, quando un giovane è stato accoltellato durante un alterco legato al traffico di sostanze stupefacenti. Questo episodio ha riacceso i riflettori sulla necessità di affrontare il problema con soluzioni concrete e immediate.

Rosalba Durante, residente e attiva partecipante alle iniziative di comunità, ha espresso le sue preoccupazioni durante l’assemblea di ieri pomeriggio. «Non possiamo permettere che San Salvario diventi un luogo dominato dalla criminalità» ha dichiarato «Abbiamo bisogno di un intervento deciso e della presenza delle istituzioni per ripristinare la sicurezza e la qualità della vita che amiamo in questo quartiere».

Il direttore della Casa del Quartiere, Roberto Arnaudo, ha intensificato i suoi sforzi contro il degrado, mettendo a rischio la sua stessa sicurezza. Da quando ha deciso di affrontare apertamente gli spacciatori con la sua presenza costante, Arnaudo ha subito diverse aggressioni. Nonostante ciò, il suo impegno a mantenere vive le speranze di una comunità sicura rimane indomito.

«Abbiamo bisogno di una risposta concreta da parte delle autorità» ha sottolineato Arnaudo «È fondamentale un’azione coordinata che coinvolga non solo la polizia ma anche interventi sociali mirati per affrontare le radici del problema».

La prossima assemblea per contrastare il problema

La discussione sull’aiuola Ginzburg non si ferma qui. Giovedì prossimo è prevista una nuova assemblea del vicinato, che vedrà la partecipazione di residenti, attivisti e rappresentanti istituzionali. L’obiettivo è trovare soluzioni immediate per contrastare il degrado e ripristinare la tranquillità perduta.

Il confronto tra le varie proposte è aperto: dalla richiesta di una maggiore presenza delle forze dell’ordine, alla proposta di pedonalizzazione dell’area per ridurre il traffico e aumentare la sicurezza. Ogni voce è importante nel tentativo di riportare l’aiuola Ginzburg alla sua antica bellezza e alla funzione di spazio comunitario positivo.

Come sottolineato da Enrico Foglietta, coordinatore alla Cultura della Circoscrizione 8, è essenziale trasformare il patto di collaborazione per la gestione dell’aiuola da ordinario a straordinario. Questo consentirebbe alla Casa del Quartiere di ampliare le sue attività di gestione e organizzazione di eventi, promuovendo così un uso più positivo dello spazio pubblico.

L’assemblea di giovedì sarà un passo cruciale verso la costruzione di un futuro più sicuro e vivibile per San Salvario. I residenti, determinati a non arrendersi di fronte alle sfide, guardano avanti con speranza, pronti a lavorare insieme per un quartiere migliore.

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