CronacaVerbano Cusio Ossola
Doppio intervento di salvataggio nelle acque del lago Maggiore: cinque giovani riportati a riva
I ragazzi nuotavano al largo senza sistemi di sicurezza
VERBANIA – Nel pomeriggio di domenica 17 agosto un’unità di salvataggio dell’Ordine Giovannita di Verbania è intervenuta in due distinte operazioni di soccorso lungo il litorale cittadino, durante l’attività di pattugliamento costiero svolta nelle aree di balneazione demaniali con l’obiettivo di prevenire incidenti in acqua.
Il primo intervento è avvenuto nella zona dei canneti di Fondotoce, a oltre 400 metri dalla riva. Qui i volontari hanno raggiunto due giovanissimi che stavano nuotando senza alcun supporto galleggiante e che mostravano segni di affanno. L’area, oltre alla distanza dalla costa, è particolarmente rischiosa per il continuo passaggio di imbarcazioni. I ragazzi sono stati recuperati e riportati a riva in sicurezza.
Poco dopo, un secondo episodio si è verificato al largo del lido di Suna, sempre a circa 400 metri dalla riva. Anche in questo caso tre giovani stavano nuotando senza ausili di galleggiamento in un tratto molto frequentato dalle barche. L’unità di salvataggio li ha assistiti fino al rientro in spiaggia.
L’Ordine Giovannita di Verbania, impegnato costantemente nel pattugliamento del litorale, ricorda l’importanza del rispetto delle norme di sicurezza in acqua e invita i bagnanti a evitare di allontanarsi dalla costa senza attrezzature adeguate, soprattutto nelle aree di traffico nautico intenso.
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