CronacaTorino
Susa ricorda Mara Favro: cerimonia in suffragio un anno e mezzo dopo la scomparsa
Commozione a Susa per la cerimonia in suffragio di Mara Favro, scomparsa un anno e mezzo fa e ritrovata nei boschi di Chiomonte. Familiari e comunità uniti nel ricordo.
Susa – Si è svolta questa mattina nella Cattedrale di San Giusto una cerimonia in suffragio di Mara Favro, la donna scomparsa un anno e mezzo fa i cui resti erano stati ritrovati nei boschi di Chiomonte.
Non c’era la bara: il 3 settembre i resti di Mara sono stati tumulati nel cimitero di Mompantero. La funzione, officiata dal viceparroco don Hervè Mora Anjara, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, in una chiesa gremita da amici, parenti e dalla comunità locale. Presente anche il sindaco di Susa, Pier Giuseppe Genovese.
Le parole del fratello
Ad aprire la cerimonia è stato Fabrizio Favro, fratello di Mara:
“Prego solo e mi auguro che questo tuo addio così prematuro possa servire a tutti da insegnamento. Le persone che la vita ha reso più fragili meritano attenzione, rispetto, amore e comprensione. Non devono mai essere sottovalutate, sfruttate o ignorate per le loro vulnerabilità. Ciao Mara”.
Una comunità unita nel ricordo
L’atmosfera è stata carica di commozione: la città intera ha voluto stringersi attorno ai familiari, ribadendo il valore della memoria e l’importanza di non dimenticare la vicenda che ha profondamente segnato Susa e la Val di Susa.
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