CronacaTorino
Rubava carburante con carte clonate intestate anche ad un commissariato: arrestato e accusato di truffa
L’inchiesta, aperta dopo una serie di transazioni sospette, ha fatto emergere molto più di solo furti di carburante
TORINO – Faceva rifornimento utilizzando carte carburante clonate, una delle quali risultava addirittura intestata a un commissariato di polizia. È finita così l’attività fraudolenta di un 25enne di nazionalità romena, arrestato dalla Squadra Mobile di Torino al termine di un’indagine partita da una segnalazione antifrode.
L’inchiesta ha preso avvio nel maggio 2025, dopo l’allarme lanciato dall’Ufficio Antifrode di una società operante nel settore dei carburanti. Gli accertamenti riguardavano una serie di transazioni sospette effettuate nel Torinese, riconducibili all’uso di una carta carburante associata a un veicolo di servizio in uso a un Commissariato di Pubblica Sicurezza della provincia di Bari.
Gli investigatori hanno ricostruito un sistema di acquisti fraudolenti di carburante, ma non solo. Nel corso delle indagini è emerso anche un furto aggravato ai danni di una profumeria del centro di Torino: in quell’occasione il giovane avrebbe sottratto profumi e altri prodotti per un valore complessivo stimato in circa 245mila euro.
Un passaggio chiave dell’inchiesta risale al novembre 2025, quando una perquisizione nell’abitazione dell’indagato ha portato al sequestro di numerose carte di pagamento clonate, oltre a dispositivi elettronici artigianali di tipo “skimmer” e altro materiale ritenuto idoneo alla clonazione delle carte.
Sulla base degli elementi raccolti, la polizia ha proceduto all’arresto del 25enne, ora accusato di truffa e utilizzo fraudolento di strumenti di pagamento, con ulteriori profili di responsabilità al vaglio dell’autorità giudiziaria.
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