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CronacaTorino

Fermate dieci persone prima del corteo nazionale per Askatasuna: avevano coltelli, bastone e maschere antigas

747 persone, controllati 236 veicoli e 4 voli aerei

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TORINO – Sta ufficialmente partendo il corteo nazionale per Askatasuna. Il centro di Torino sarà teatro di una manifestazione imponente, per la quale è prevista la presenza di oltre diecimila persone e almeno mille agenti schierati.

Una manifestazione nazionale per la quale Torino ha dovuto prendere alcune precauzioni. Nella giornata di ieri, per questioni di sicurezza, l’Università di Torino ha deciso di sospendere le attività didattiche, mentre si è nuovamente riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Riunione durante la quale il prefetto Donato Cafagna ha ridefinito, insieme al questore e ai comandanti provinciali dell’arma dei carabinieri e della guardia di finanza, il percorso dei tre cortei e ha adottato due provvedimenti urgenti per le zone interessate dalla manifestazione.

La polizia ha messo in campo vari controlli per prevenire scontri e tensioni durante i cortei in solidarietà al centro sociale Asktasuna, sgomberato lo scorso 18 dicembre.

I servizi preventivi, già in corso, riguardano l’ambito stradale, autostradale, ferroviario ed aeroportuale, nonché il valico di frontiera terrestre del Frejus e del Monginevro, con controlli di eventuali manifestanti anche provenienti dall’estero, finalizzati non solo all’identificazione di eventuali facinorosi, ma anche al rinvenimento di oggetti idonei all’offesa o utili al travisamento.

Nel corso dei servizi, sono state identificate dalla Polizia di Stato 747 persone, e controllati 236 veicoli e 4 voli aerei.

I controlli si sono intensificati questa mattina su auto, pullman e treni.

10 persone, tre provenienti dalla Francia, 8 dall’autostrada Torino – Milano e due in treno da Genova, sono state accompagnate in ufficio perché trovate in possesso di maschere antigas, passamontagna e oggetti atti al travisamento. Una delle persone provenienti da Genova è stata trovata in possesso di una grossa chiave inglese e un coltello.

Sono stati rinvenuti e sequestrati anche bombolette spray e bastoni.

Al momento sono 24 i fogli di via obbligatori con divieto di ritorno nel comune di Torino, per un periodo variabile da 1 a 3 anni. Tra questi anche due cittadini francesi e un cittadino russo.

10 gli avvisi orali emessi dal Questore di Torino a mezzo della locale Divisione Polizia Anticrimine, nei confronti di manifestanti, provenienti anche da altre province d’Italia e dall’estero. Ulteriori attività di controllo del territorio hanno permesso di emettere 7 DACUR.

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