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“Cuori” riparte su Rai 1: Torino 1974 torna a battere tra medicina e segreti

Da domenica 1 febbraio la terza stagione della fiction ambientata alle Molinette di Torino

Alessia Serlenga

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TORINO – Il cuore di Torino torna a pulsare in prima serata su Rai 1. Da domenica 1 febbraio riparte “Cuori”, la serie ambientata all’ospedale Le Molinette di Torino, giunta alla terza stagione e pronta a rimettere in discussione equilibri professionali e personali. Sei appuntamenti per tornare nel 1974, in un reparto di cardiochirurgia dove l’innovazione medica corre veloce e ogni passo avanti porta con sé rischi, tensioni e scelte difficili.

La nuova stagione prosegue nel solco che ha reso la fiction un successo: la medicina non è solo sfondo, ma motore del racconto. In corsia entrano tecnologie che oggi sembrano scontate ma che all’epoca rappresentavano una frontiera incerta e coraggiosa, come il defibrillatore portatile, il polmone d’acciaio e i primi tentativi di angioplastica. Scoperte che salvano vite, ma che mettono il reparto davanti a dilemmi etici e professionali, tra ambizioni personali e responsabilità enormi.

Al centro della narrazione tornano i personaggi interpretati da Pilar Fogliati e Matteo Martari, ancora alle prese con un equilibrio fragile tra lavoro e sentimenti. Quando la normalità sembra finalmente a portata di mano, un dettaglio dal passato riemerge e rischia di compromettere tutto, dimostrando come, in “Cuori”, nulla sia davvero risolto.

Non mancano le novità nel cast. Tra i nuovi ingressi spiccano Fausto Maria Sciarappa, nei panni del nuovo primario Luciano La Rosa, e Giulio Scarpati, che interpreta Gregorio Fois, personaggio enigmatico e sensibile. Presenze destinate a portare nuove energie, ma anche inevitabili attriti: ogni arrivo, alle Molinette, significa ridefinire ruoli e gerarchie.

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