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Una panchina viola a Carmagnola per ricordare i malati di fibromialgia
La fibromialgia è caratterizzata da dolore muscoloscheletrico diffuso, affaticamento persistente e altri disturbi che possono limitare le attività quotidiane, lavorative e relazionali
CARMAGNOLA – Sabato 21 febbraio, alle 10.30, nei Giardini del Comune di Carmagnola verrà inaugurata una panchina viola, simbolo di attenzione e sensibilizzazione verso le persone affette da fibromialgia. L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’AISF – sezione Torino-Piemonte.
Un segno visibile nello spazio pubblico
La panchina viola diventa un elemento permanente del paesaggio urbano e intende richiamare l’attenzione su una patologia cronica ancora poco conosciuta, ma che incide in modo significativo sulla qualità della vita di chi ne soffre.
Cos’è la fibromialgia
La fibromialgia è caratterizzata da dolore muscoloscheletrico diffuso, affaticamento persistente e altri disturbi che possono limitare le attività quotidiane, lavorative e relazionali. Nonostante l’impatto sulla vita delle persone, la malattia resta spesso poco riconosciuta, rendendo importanti le iniziative di informazione e sensibilizzazione.
Il ruolo dell’AISF
L’Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica, attiva dal 2005, riunisce pazienti, familiari e professionisti con l’obiettivo di promuovere supporto, informazione e progetti dedicati al miglioramento della qualità di vita. Attraverso le sezioni territoriali, come quella Torino-Piemonte, l’AISF realizza iniziative locali e collabora con istituzioni e sistema sanitario.
Il messaggio del Comune
“La panchina viola vuole essere un segno concreto di vicinanza alle persone che convivono con la fibromialgia e alle loro famiglie – dichiara la sindaca Ivana Gaveglio –. È un invito a fermarsi, informarsi e riconoscere una realtà spesso invisibile. Come Amministrazione riteniamo fondamentale sostenere iniziative che promuovano consapevolezza, rispetto e inclusione”.
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