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Rete del Dialogo Cristiano Islamico: 13 moschee condividono il discorso del cardinale Repole
“Torino non è una città violenta, è una grande capitale della carità e della solidarietà sociale”
TORINO – Il gruppo La rete del Dialogo Cristiano Islamico condivide e sottoscrive le parole del Cardinal Repole, e invita i gruppi e le associazioni afferenti al dialogo o simpatizzanti a promuovere e diffondere questo comunicato.
Dichiarazione dell’Arcivescovo di Torino, card. Repole, in merito ai fatti della manifestazione dello scorso 31 gennaio in data 01/02/2026:
“Torino non è una città violenta, è una grande capitale della carità e della solidarietà sociale: non può accettare di essere sfigurata in questa sua identità, di essere così manipolata dai cultori della violenza. Deve denunciare con forza chi ha scatenato la guerriglia sabato sera e siamo vicini alle vittime e ai feriti, alle forze dell’ordine; contemporaneamente dobbiamo affrontare le radici delle sofferenze del nostro tempo, non confondendo le frange violente con le migliaia di persone che manifestano pacificamente.
Credo che chi ha responsabilità oggi debba compiere proprio lo sforzo di non confondere gli inaccettabili eccessi di alcuni con il sentimento mite della maggioranza e con la sofferenza silenziosa di tanti che vivono la povertà e l’emarginazione. Torino ha sempre saputo chinarsi per curare le ferite prima di punire. Fermeremo la violenza, ma non si dovrà nascondere questa sofferenza e chi lavora per il dialogo”
Elenco centri islamici che sottoscrivono la dichiarazione:
- Moschea Omar Ibn al-Khattab
- Moschea Taiba
- Moschea Rayan
- Moschea Al Madina
- Moschea Mohammed VI
- Moschea del Misericordioso
- Moschea al-Karam
- Centro Dar Al-Iman
- Centro culturale Islamico TOHID
- Moschea Ennour
- Moschea Attaqwa
- Moschea Darussalam
- Moschea della Pace
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