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Lapo Elkann si è trasferito in Svizzera: è più sicura perchè neutrale
Oggi la sua routine ha contorni decisamente più sobri: tra una spesa da Coop e Migros, la vita scorre a ritmi più lenti
TORINO – A volte, più che una fuga, è una scelta di campo. Quella di Lapo Elkann, 48 anni, sembra proprio appartenere a questa categoria: un cambio di rotta deciso, quasi simbolico, che lo ha portato lontano dai riflettori internazionali per approdare nella calma elegante della Svizzera centrale.
Secondo quanto riportato dal settimanale Schweiz am Wochenende, il nipote dell’Avvocato Gianni Agnelli ha scelto di trasferirsi a Lucerna insieme alla moglie, la portoghese Joana Lemos. Una casa affacciata sul lago, in una delle località più suggestive della Confederazione, segna l’inizio di una nuova fase della sua vita.
«Desideravo trasferirmi nella Svizzera centrale a causa dell’attuale situazione mondiale», ha spiegato Elkann nell’intervista. «La Confederazione è neutrale. Rappresenta sicurezza, qualità della vita e si trova nel cuore dell’Europa», ha aggiunto, delineando un’identità precisa per il suo nuovo approdo.
La vita a Lucerna
Lucerna, con i suoi poco più di 83 mila abitanti, incarna perfettamente questa idea di equilibrio. Il centro storico, tra i più affascinanti del Paese, e simboli iconici come il Kapellbrücke, fanno da sfondo a una quotidianità che appare lontanissima dagli eccessi e dalle luci di New York, città che in passato aveva conquistato Elkann.
Oggi la sua routine ha contorni decisamente più sobri: tra una spesa da Coop e Migros, la vita scorre a ritmi più lenti, condivisa con la moglie e con Everest, il cane San Bernardo che – racconta Elkann – «si gode il giardino».
Non è però un rapporto nuovo quello con la Svizzera. Nell’intervista, Elkann ha ricordato con affetto le vacanze d’infanzia a St. Moritz, trascorse con la nonna Marella Agnelli. «Fin da allora la Svizzera per me rappresentava la felicità», ha confidato, evocando un legame emotivo che affonda le radici nel passato.
Quello di oggi appare dunque come un ritorno, più che una scoperta. Un ritorno a un’idea di benessere che privilegia la discrezione, la sicurezza e una qualità della vita lontana dalle turbolenze globali. Resta ora da capire se questo nuovo capitolo svizzero avrà anche una dimensione imprenditoriale: Elkann potrebbe infatti valutare l’apertura di un’attività proprio a Lucerna.
Per il momento, però, la priorità sembra essere una sola: rallentare. E forse, ritrovare sé stesso.
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