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Processionaria: perché è così pericolosa per i cani
Cos’è la processionaria, perchè è pericolosa e cosa fare se il tuo cane entra in contatto
TORINO – Con l’esplosione della primavera è facile vedere anche nei parchi cittadini lunghe file di bruchi pelosi che attraversano la strada o si arrampicano sugli alberi. E’ la processionaria ed è un insetto decisamente spettacolare ma che può diventare molto pericoloso per i nostri amici cani.
La processionaria è un piccolo bruco dall’aspetto apparentemente innocuo, ma in realtà rappresenta uno dei pericoli più seri per i cani, soprattutto nei mesi primaverili. La sua pericolosità non dipende da morsi o veleno in senso classico, bensì da un sofisticato meccanismo di difesa: i peli urticanti.
Un insetto minuscolo, un rischio enorme
La processionaria (larva di una falena) è ricoperta da migliaia di peli microscopici che contengono una sostanza tossica chiamata thaumetopoeina.
Questi peli sono progettati per staccarsi facilmente e disperdersi nell’ambiente, anche trasportati dal vento. Una volta entrati in contatto con un organismo, si “agganciano” a pelle e mucose provocando una reazione infiammatoria violenta.
Il problema è che i cani, per loro natura, esplorano il mondo con il naso e la bocca.
Perché i cani sono i più esposti
I cani sono particolarmente vulnerabili per diversi motivi:
- Annusano il terreno → possono inalare i peli urticanti
- Leccano o mordono oggetti → possono ingerire i bruchi
- Sono curiosi verso oggetti in movimento → le “file” di processionarie li attirano
Questo comportamento aumenta enormemente il rischio di contatto diretto o indiretto con i peli tossici.
Cosa succede nel corpo del cane
Quando i peli urticanti entrano in contatto con il cane, si innesca una reazione immediata e molto aggressiva:
1. Infiammazione acuta
I tessuti, soprattutto della bocca, reagiscono con un’infiammazione intensa.
2. Reazione allergica
La sostanza tossica può scatenare una risposta immunitaria violenta, con gonfiore e dolore.
3. Necrosi dei tessuti
Nei casi più gravi, i peli causano morte cellulare (necrosi), soprattutto sulla lingua.
Questo è uno degli aspetti più drammatici: parti della lingua possono non essere recuperabili.
I sintomi: come riconoscere un’emergenza
I segnali compaiono rapidamente, spesso nel giro di pochi minuti:
- Salivazione eccessiva e improvvisa
- Lingua gonfia (anche in modo impressionante)
- Dolore e agitazione
- Vomito e diarrea (anche con sangue)
- Difficoltà respiratorie
- Apatia o febbre
Nei casi più gravi:
- soffocamento per gonfiore della lingua
- necrosi e perdita di tessuto
- Perché può essere letale
La processionaria può uccidere un cane per diversi motivi:
- Ostruzione delle vie respiratorie
- Il gonfiore della lingua può impedire la respirazione.
- Shock allergico (anafilassi)
- Reazione sistemica che può portare al collasso.
- Danni interni gravi
- Se ingerita, può colpire esofago e stomaco con infiammazioni severe.
Un pericolo “invisibile”
Uno degli aspetti più insidiosi è che:
- non serve toccare direttamente il bruco
- i peli possono essere nell’aria o sull’erba
- anche un contatto indiretto può bastare
Questo rende la processionaria difficile da evitare senza attenzione.
Quando è più pericolosa
Il rischio è massimo tra fine inverno e primavera (febbraio – maggio), quando le larve scendono dagli alberi e si muovono in fila sul terreno.
È proprio in questo momento che i cani entrano più facilmente in contatto con loro.
Cosa fare subito se il cane tocca la processionaria
1. Allontana immediatamente il cane
Porta il cane lontano dalla zona contaminata
Evita che continui ad annusare o leccare il terreno
Anche pochi secondi in più possono peggiorare la situazione.
2. Non toccare a mani nude
I peli urticanti sono pericolosi anche per te.
Usa guanti, sacchetti o qualsiasi protezione
Evita il contatto con occhi e viso
I peli possono trasferirsi facilmente sulla pelle umana.
3. Lava subito la zona colpita
Questo è il passaggio più importante da fare immediatamente.
- Usa abbondante acqua corrente
- Lava:
bocca
lingua
muso - Tieni la testa del cane inclinata verso il basso
Non strofinare
Strofinare rompe i peli urticanti e peggiora la diffusione del veleno.
4. Non fare questi errori
Evita assolutamente:
Non usare alcool o disinfettanti
Non strofinare con panni o garze
Non aspettare che “passi da solo”
Non dare farmaci senza indicazione veterinaria
Anche un ritardo di mezz’ora può essere critico.
5. Vai subito dal veterinario
Dopo il lavaggio, porta immediatamente il cane dal veterinario.
Il medico potrà intervenire con:
- antinfiammatori
- cortisone
- antistaminici
- terapia per prevenire la necrosi
Anche se i sintomi sembrano lievi, il danno può evolvere rapidamente.
6. Controlla i sintomi durante il tragitto
Tieni d’occhio segnali come:
- lingua gonfia o viola
- salivazione intensa
- difficoltà a respirare
- vomito
Se peggiorano, segnala subito al veterinario all’arrivo.
Un consiglio fondamentale
Se vivi o passeggi in zone a rischio (pinete, parchi, aree verdi):
- tieni il cane al guinzaglio nei mesi critici (febbraio–maggio)
- evita zone con nidi sugli alberi (sembrano batuffoli bianchi)
- presta attenzione alle “file” di bruchi sul terreno
In sintesi
Le 3 regole d’oro:
- Allontana subito il cane
- Lava con acqua senza strofinare
- Vai immediatamente dal veterinario
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