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Processionaria: perché è così pericolosa per i cani

Cos’è la processionaria, perchè è pericolosa e cosa fare se il tuo cane entra in contatto

Gabriele Farina

Pubblicato

il

TORINO – Con l’esplosione della primavera è facile vedere anche nei parchi cittadini lunghe file di bruchi pelosi che attraversano la strada o si arrampicano sugli alberi. E’ la processionaria ed è un insetto decisamente spettacolare ma che può diventare molto pericoloso per i nostri amici cani.

La processionaria è un piccolo bruco dall’aspetto apparentemente innocuo, ma in realtà rappresenta uno dei pericoli più seri per i cani, soprattutto nei mesi primaverili. La sua pericolosità non dipende da morsi o veleno in senso classico, bensì da un sofisticato meccanismo di difesa: i peli urticanti.

Un insetto minuscolo, un rischio enorme

La processionaria (larva di una falena) è ricoperta da migliaia di peli microscopici che contengono una sostanza tossica chiamata thaumetopoeina.

Questi peli sono progettati per staccarsi facilmente e disperdersi nell’ambiente, anche trasportati dal vento. Una volta entrati in contatto con un organismo, si “agganciano” a pelle e mucose provocando una reazione infiammatoria violenta.

Il problema è che i cani, per loro natura, esplorano il mondo con il naso e la bocca.

Perché i cani sono i più esposti

I cani sono particolarmente vulnerabili per diversi motivi:

  • Annusano il terreno → possono inalare i peli urticanti
  • Leccano o mordono oggetti → possono ingerire i bruchi
  • Sono curiosi verso oggetti in movimento → le “file” di processionarie li attirano

Questo comportamento aumenta enormemente il rischio di contatto diretto o indiretto con i peli tossici.

Cosa succede nel corpo del cane

Quando i peli urticanti entrano in contatto con il cane, si innesca una reazione immediata e molto aggressiva:

1. Infiammazione acuta

I tessuti, soprattutto della bocca, reagiscono con un’infiammazione intensa.

2. Reazione allergica

La sostanza tossica può scatenare una risposta immunitaria violenta, con gonfiore e dolore.

3. Necrosi dei tessuti

Nei casi più gravi, i peli causano morte cellulare (necrosi), soprattutto sulla lingua.

Questo è uno degli aspetti più drammatici: parti della lingua possono non essere recuperabili.

I sintomi: come riconoscere un’emergenza

I segnali compaiono rapidamente, spesso nel giro di pochi minuti:

  • Salivazione eccessiva e improvvisa
  • Lingua gonfia (anche in modo impressionante)
  • Dolore e agitazione
  • Vomito e diarrea (anche con sangue)
  • Difficoltà respiratorie
  • Apatia o febbre

Nei casi più gravi:

  • soffocamento per gonfiore della lingua
  • necrosi e perdita di tessuto
  • Perché può essere letale

La processionaria può uccidere un cane per diversi motivi:

  • Ostruzione delle vie respiratorie
  • Il gonfiore della lingua può impedire la respirazione.
  • Shock allergico (anafilassi)
  • Reazione sistemica che può portare al collasso.
  • Danni interni gravi
  • Se ingerita, può colpire esofago e stomaco con infiammazioni severe.

Un pericolo “invisibile”

Uno degli aspetti più insidiosi è che:

  • non serve toccare direttamente il bruco
  • i peli possono essere nell’aria o sull’erba
  • anche un contatto indiretto può bastare

Questo rende la processionaria difficile da evitare senza attenzione.

Quando è più pericolosa

Il rischio è massimo tra fine inverno e primavera (febbraio – maggio), quando le larve scendono dagli alberi e si muovono in fila sul terreno.

È proprio in questo momento che i cani entrano più facilmente in contatto con loro.

Cosa fare subito se il cane tocca la processionaria

1. Allontana immediatamente il cane
Porta il cane lontano dalla zona contaminata
Evita che continui ad annusare o leccare il terreno

Anche pochi secondi in più possono peggiorare la situazione.

2. Non toccare a mani nude

I peli urticanti sono pericolosi anche per te.

Usa guanti, sacchetti o qualsiasi protezione
Evita il contatto con occhi e viso

I peli possono trasferirsi facilmente sulla pelle umana.

3. Lava subito la zona colpita

Questo è il passaggio più importante da fare immediatamente.

  • Usa abbondante acqua corrente
  • Lava:
    bocca
    lingua
    muso
  • Tieni la testa del cane inclinata verso il basso

Non strofinare
Strofinare rompe i peli urticanti e peggiora la diffusione del veleno.

4. Non fare questi errori

Evita assolutamente:

Non usare alcool o disinfettanti
Non strofinare con panni o garze
Non aspettare che “passi da solo”
Non dare farmaci senza indicazione veterinaria

Anche un ritardo di mezz’ora può essere critico.

5. Vai subito dal veterinario

Dopo il lavaggio, porta immediatamente il cane dal veterinario.

Il medico potrà intervenire con:

  • antinfiammatori
  • cortisone
  • antistaminici
  • terapia per prevenire la necrosi

Anche se i sintomi sembrano lievi, il danno può evolvere rapidamente.

6. Controlla i sintomi durante il tragitto

Tieni d’occhio segnali come:

  • lingua gonfia o viola
  • salivazione intensa
  • difficoltà a respirare
  • vomito

Se peggiorano, segnala subito al veterinario all’arrivo.

Un consiglio fondamentale

Se vivi o passeggi in zone a rischio (pinete, parchi, aree verdi):

  • tieni il cane al guinzaglio nei mesi critici (febbraio–maggio)
  • evita zone con nidi sugli alberi (sembrano batuffoli bianchi)
  • presta attenzione alle “file” di bruchi sul terreno

In sintesi

Le 3 regole d’oro:

  • Allontana subito il cane
  • Lava con acqua senza strofinare
  • Vai immediatamente dal veterinario
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