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Torino celebra il 25 Aprile: gli appuntamenti tra memoria, cultura e Resistenza

Dibattiti, spettacoli, musica e iniziative diffuse in tutta la città accompagnano le celebrazioni della Festa della Liberazione. Al centro, il nuovo Festival “Guerra e pace” e il Torino Jazz Festival.

Gabriele Farina

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TORINO – Torino si prepara a vivere il 25 Aprile con un programma ampio e diffuso che attraversa l’intera città, trasformando la Festa della Liberazione in un percorso collettivo fatto di memoria, cultura e partecipazione civile. Dalle cerimonie istituzionali agli spettacoli teatrali, dalle passeggiate partigiane alle iniziative nelle scuole, il calendario delle celebrazioni coinvolge istituzioni, associazioni e cittadinanza in un unico grande racconto condiviso.

Un 25 Aprile che diventa percorso cittadino

Il programma è promosso da Città di Torino, Regione Piemonte, Consiglio regionale del Piemonte con il Comitato Resistenza e Costituzione, Prefettura, Città Metropolitana e numerose realtà del territorio, insieme al mondo dell’associazionismo della Resistenza e al sistema culturale cittadino.

Al centro delle celebrazioni resta il significato storico e civile della Liberazione, come ricorda il sindaco Stefano Lo Russo, sottolineando l’attualità dei valori democratici nati dalla Resistenza e dalla Costituzione in un contesto internazionale ancora segnato da tensioni e derive autoritarie.

Il Festival “Guerra e pace”: la nuova proposta culturale

La principale novità dell’edizione 2026 è il Festival di Pace, Libertà e Resistenza “Guerra e pace”, ideato dal Museo Diffuso della Resistenza con la direzione artistica de L’Accademia dei Folli e la collaborazione della Circoscrizione 4, ANPI sezione Martinetto, Babelica, Iren e Città di Torino.

Il festival propone spettacoli, incontri e performance che intrecciano linguaggi artistici e riflessione civile, con l’obiettivo di rendere la memoria della Resistenza un’esperienza contemporanea e partecipata. Tra gli appuntamenti più simbolici, le iniziative al Sacrario del Martinetto, luogo centrale della memoria partigiana torinese.

Jazz e musica per la Liberazione

Anche la musica diventa protagonista delle celebrazioni. La sera del 25 aprile torna infatti il tradizionale “Jazz della Liberazione”, che inaugura la nuova edizione del Torino Jazz Festival.

Un appuntamento che unisce memoria e linguaggi contemporanei, trasformando il giorno della Liberazione in un ponte tra storia e cultura musicale, con concerti e performance diffuse in città.

Una città diffusa tra commemorazioni e spettacoli

Il calendario degli eventi si sviluppa lungo più giorni, dal 16 al 25 aprile, con iniziative in quartieri, scuole, biblioteche e spazi culturali.

Tra i luoghi più coinvolti c’è il Polo del ’900, che ospita incontri, proiezioni e presentazioni di libri, insieme a spettacoli teatrali e percorsi dedicati alla storia della Resistenza e della deportazione.

Non mancano le iniziative nei quartieri: cortei, camminate e pedalate della memoria attraversano Vanchiglia, Barriera di Milano, Mirafiori e le circoscrizioni cittadine, con soste davanti alle lapidi e ai luoghi simbolo della lotta partigiana.

Memoria e nuove generazioni

Un elemento centrale del programma è il coinvolgimento delle scuole e dei giovani. Proiezioni, concorsi cinematografici, letture e spettacoli teatrali mettono al centro le testimonianze dirette e la trasmissione della memoria storica.

Tra le iniziative più significative, le attività dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza e i progetti educativi che raccolgono film e lavori realizzati dagli studenti sul tema della Liberazione.

Intitolazioni, mostre e omaggi

Il calendario include anche momenti istituzionali e commemorativi, come intitolazioni di spazi pubblici e cerimonie ufficiali. Tra queste, l’intitolazione a Giuliana Fiorentino Tedeschi, sopravvissuta ad Auschwitz e testimone della Shoah, e numerose commemorazioni dedicate ai caduti della Resistenza.

Al Centro Internazionale di Studi Primo Levi e nelle biblioteche cittadine si intrecciano inoltre incontri, letture e approfondimenti dedicati alle figure della cultura antifascista e alla letteratura della memoria.

Il 25 aprile: il cuore delle celebrazioni

La giornata della Liberazione si apre con installazioni artistiche partecipative, visite guidate nei luoghi istituzionali della città e cortei che attraversano i simboli della memoria torinese, da Palazzo Civico al Cimitero Monumentale.

Tra gli appuntamenti principali figurano anche la fiaccolata della vigilia e le cerimonie ufficiali con la deposizione di corone ai martiri della libertà.

Nel corso della giornata, Torino si trasforma in un grande museo diffuso a cielo aperto: spettacoli, concerti, visite guidate e performance si susseguono tra piazze, musei e spazi culturali, restituendo una narrazione corale della Resistenza.

Una memoria viva e condivisa

Le celebrazioni del 25 Aprile a Torino confermano un modello ormai consolidato: quello di una memoria non confinata alla commemorazione, ma vissuta come esperienza culturale e civile condivisa.

Dalla musica alla ricerca storica, dal teatro alle passeggiate urbane, la città costruisce un racconto plurale che attraversa generazioni e quartieri, mantenendo vivo il significato della Liberazione come fondamento della democrazia italiana.

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