Seguici su

CronacaTorino

Accoltellato in piazza Baldissera: quattro arresti per tentato omicidio, dietro l’attacco un debito da 30mila euro

Alla base del violento regolamento di conti ci sarebbe un debito di circa 30mila euro che la vittima non avrebbe saldato.

Gabriele Farina

Pubblicato

il

TORINO – Quattro persone sono finite in carcere con l’accusa di tentato omicidio in concorso per la violenta aggressione avvenuta lo scorso 19 dicembre 2024 in piazza Baldissera, a Torino. L’operazione, condotta dai carabinieri e coordinata dalla Procura della Repubblica, è scattata venerdì scorso tra il capoluogo piemontese, Leinì, Settimo Torinese e Biella.

L’indagine prende avvio da un grave episodio di sangue: quella sera i militari erano intervenuti all’incrocio tra via Stradella e piazza Baldissera per soccorrere un uomo di 53 anni, vittima di un accoltellamento. Le sue condizioni erano apparse subito critiche: tra le ferite riportate, anche la recisione dell’arteria femorale, con una prognosi di 45 giorni.

Le attività investigative, sviluppate attraverso testimonianze, analisi tecnica e l’esame delle immagini di videosorveglianza, hanno consentito agli inquirenti di ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione e di individuare i presunti responsabili, delineando ruoli e responsabilità.

Chi sono i responsabili?

Secondo quanto emerso, a orchestrare l’attacco sarebbe stato un 46enne, residente da tempo a Torino, indicato come il mandante. Per l’esecuzione materiale si sarebbe affidato a due giovani di 25 anni. Nel gruppo anche un pensionato di 78 anni, accusato di aver accompagnato uno degli esecutori sul luogo dell’agguato e di averne favorito la fuga.

Alla base del violento regolamento di conti ci sarebbe un debito di circa 30mila euro che la vittima non avrebbe saldato.

Gli arrestati sono stati trasferiti nelle case circondariali di Torino e Ivrea. Il pensionato, invece, si trovava già detenuto nel carcere di Biella per altri motivi.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *