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25 aprile a Torino, fiaccolata senza scontri: bruciati i vessilli di Nato e UE
Non si sono registrate tensioni con le forze dell’ordine, ma durante la manifestazione sono stati bruciati due cartelli raffiguranti i simboli della Nato e dell’Unione Europea
TORINO – Si è conclusa in Piazza Castello la fiaccolata istituzionale del 25 aprile partita da piazza Arbarello, alla quale hanno partecipato alcune migliaia di persone.
Al termine degli interventi ufficiali, sul palco sono saliti anche i manifestanti degli spezzoni “Partigiani della Pace” e “Torino è Partigiana”, composti da studenti, attivisti e rappresentanti di diversi movimenti, tra cui il coordinamento Torino per Gaza, gli autonomi di Askatasuna e attivisti No Tav.
Non si sono registrate tensioni con le forze dell’ordine, ma durante la manifestazione sono stati bruciati due cartelli raffiguranti i simboli della Nato e dell’Unione Europea.
Nel frattempo, un gruppo di manifestanti si è arrampicato sulla facciata di Palazzo Madama sfruttando le impalcature presenti per lavori in corso. Dall’edificio è stata esposta una grande bandiera palestinese, mentre sono state accese torce rosse da segnalazione e sventolata una bandiera riconducibile all’area politica Autonomia Contropotere.
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