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CronacaTorino

Morto dopo otto giorni Dennis Nicolò, il ragazzo di 20 anni coinvolto nello schianto a Sant’Antonino di Susa

Il giovane era stato trasportato d’urgenza in condizioni disperate all’ospedale Cto di Torino

Gabriele Farina

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TORINO – Non ce l’ha fatta il ragazzo di 20 anni residente a Oulx, rimasto coinvolto nel grave scontro stradale avvenuto la sera di lunedì 20 aprile 2026 all’incrocio tra via Moncenisio (statale 25) e via Roma, nel territorio di Sant’Antonino di Susa.

Il giovane era stato trasportato d’urgenza in condizioni disperate all’ospedale Cto di Torino, dove è rimasto ricoverato per diversi giorni. Nonostante gli sforzi del personale sanitario, il quadro clinico – segnato da un politrauma estremamente grave – si è rivelato irreversibile. Il decesso è stato dichiarato nella prima serata di martedì 28 aprile, a quasi otto giorni dall’incidente.

L’espianto degli organi

La famiglia ha scelto di autorizzare la donazione degli organi, un gesto di generosità che potrà offrire una speranza ad altre persone.

Restano ancora da chiarire le cause e l’esatta dinamica dello schianto. Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Susa, che stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire quanto accaduto in quell’incrocio teatro del tragico episodio.

Aggiornamento

Il giovane di 20 anni che ha perso la vita è Dennis Nicolò.

Secondo una ricostruzione dello scontro che gli è costato la vita, Nicolò si è prima scontrato con il conducente di 38 anni di una Peugeot 3008, residente in paese e ricoverato all’ospedale di Susa con ferite più lievi, poi l’urto a forte velocità della sua Volkswagen Polo contro la cancellata di un’abitazione all’intersezione tra la Statale e la strada che conduce alla stazione ferroviaria.

Il 20enne molte ferite, tra cui un grave trauma cranico che gli aveva immediatamente fatto perdere conoscenza.

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