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Primo maggio, Torino in piazza per il lavoro dignitoso
Il corteo per la Festa dei Lavoratori a Torino
TORINO – Sono circa 15 mila le persone scese in piazza per la Festa dei Lavoratori a Torino, che quest’anno si sviluppa sotto lo slogan “lavoro dignitoso”, organizzata da CIGL e CISL. Il corteo è partito da corso Cairoli, ha risalito il Po, per poi dirigersi verso piazza Castello, dove si svolge il comizio finale di Giuseppe Filippone, segretario generale della Cisl Torino-Canavese.
In testa c’è il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, a chiudere il corteo lo spezzone sociale guidato da Askatasuna, sl quale si concentra l’attenzione delle forze dell’ordine.
Tante le storie in piazza che lamentano condizioni di lavoro precarie o inaccettabili, dalle piccole aziende ai sindacati di polizia ai giornalisti.
“Dignitoso è il lavoro che rispetta la persona, che offre prospettiva, che non espone al ricatto. Oggi troppi lavoratori, anche nel nostro territorio, vivono in una condizione di incertezza strutturale: contratti brevi, paghe basse, nessuna voce in capitolo su ciò che accade attorno a loro. Questo non è accettabile”, ha detto il segretario generale della Cisl Torino-Canavese Giuseppe Filippone.
Nel corteo sfilano anche i Babaciu di Pietro Perotti, tre grandi maschere caricaturali che raffigurano Giorgia Meloni, Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Non mancano slogan contro la guerra.
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