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CronacaCultura

Salvato all’alba lo speleologo ventenne bloccato nella Grotta dei Cinghiali Volanti

L’estrazione del ragazzo è avvenuta alle 5.40 del mattino

Gabriele Farina

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GARESSIO – Si è conclusa con un lieto fine la complessa operazione di soccorso che ha tenuto con il fiato sospeso il mondo della speleologia e i soccorritori per tutta la notte. È stato infatti tratto in salvo all’alba di oggi, lunedì 1° giugno, il giovane speleologo ligure di 20 anni rimasto bloccato all’interno della Grotta dei Cinghiali Volanti, nel territorio di Garessio, in Alta Val Tanaro.

L’estrazione del ragazzo è avvenuta alle 5.40 del mattino, come comunicato dal Soccorso Alpino e Speleologico, che ha coordinato l’intervento. «Alle ore 5.40 di questa mattina il ferito è uscito dalla grotta. I tecnici hanno operato incessantemente tutta la notte per estrarlo», hanno spiegato i soccorritori al termine delle operazioni.

Fortunatamente, nonostante le ore trascorse sottoterra, il giovane non ha riportato conseguenze fisiche rilevanti. La roccia che gli aveva bloccato una gamba non gli ha causato lesioni e, una volta liberato, è stato in grado di uscire dalla cavità camminando autonomamente, prima di essere affidato alle cure del personale sanitario presente sul posto.

Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe stato causato dal distacco improvviso di un masso da una parete interna della grotta, che avrebbe intrappolato l’arto del ragazzo impedendogli di proseguire.

Mobilitate tre regioni e 42 tecnici

Data la complessità dell’intervento e le difficili condizioni operative tipiche degli ambienti sotterranei, è stato necessario un imponente dispiegamento di forze. Hanno partecipato alle operazioni le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico di Piemonte, Liguria e Lombardia, con un totale di 42 tecnici, tra cui otto sanitari specializzati.

Per garantire il coordinamento delle attività e il collegamento costante con l’esterno è stata inoltre allestita una linea telefonica dedicata all’interno del sistema di soccorso.

I tecnici hanno lavorato senza sosta per tutta la notte, riuscendo infine a raggiungere, mettere in sicurezza e liberare il giovane speleologo, che ha potuto lasciare la cavità nelle prime ore del mattino.

Una delle aree carsiche più importanti del Nord Italia

La Grotta dei Cinghiali Volanti si trova nell’area carsica di Rocca d’Orse-Val d’Inferno, un territorio particolarmente apprezzato dagli speleologi provenienti da tutta Italia. La zona ospita infatti oltre 600 cavità censite, tra grotte, pozzi e vasti sistemi sotterranei che rappresentano un punto di riferimento per l’esplorazione speleologica.

Non è la prima volta che quest’area è teatro di interventi di soccorso. Nel 2015 uno speleologo valdostano si era smarrito durante un’escursione nella stessa zona. Anche in quell’occasione le ricerche si conclusero positivamente con il ritrovamento e il salvataggio dell’uomo.

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