CittadiniCulturaEconomiaTorino
Cavallerizza Reale, il cuore culturale di Torino rinasce sotto forma di hotel e centro di ricerca
Il recupero dello storico complesso, che si distingue per una forte impronta ecologica, amplierà la proposta culturale e sociale della struttura
TORINO – La Giunta comunale di Torino, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni, ha approvato lo schema di Convenzione attuativa e il Progetto di fattibilità tecnico-economica per le opere di urbanizzazione.
Questo atto segna ufficialmente l’avvio del grande cantiere di recupero del complesso storico patrimonio UNESCO. Subito dopo il via libera, tutti i soggetti proprietari coinvolti (a eccezione della Fondazione Compagnia di San Paolo, il cui piano era già stato autorizzato) hanno presentato i titoli edilizi necessari per far partire i lavori sui rispettivi fabbricati.
La nuova mappa comprende anche un hotel
Il progetto di riqualificazione prevede un mix di funzioni pubbliche e private che amplierà notevolmente l’offerta culturale della città rispetto alle linee guida del 2021, restituendo ampi spazi storici alla fruizione di cittadini e turisti:
-
Polo delle Arti: I corpi di fabbrica di via Verdi e una porzione dell’ex Cappella ospiterà un distretto d’eccellenza composto dall’Accademia di Belle Arti, dal Conservatorio Giuseppe Verdi e dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi.
-
Ex Accademia Militare: ospiterà una nuova struttura alberghiera.
-
Università di Torino: Gli immobili di proprietà di UniTo saranno restaurati per accogliere nuovi spazi didattici e per i servizi dell’Ateneo.
-
Cavallerizza Alfieriana: Diventerà uno spazio polivalente dedicato alla ricerca e alla sperimentazione delle arti performative. L’intervento prevede il restauro conservativo della struttura, il recupero della Rotonda, delle maniche al piano terra della corte delle Guardie e della manica della crociera verso via Verdi.
-
Fondazione Compagnia di San Paolo: La storica Manica del Mosca diventerà la nuova sede ufficiale della Fondazione, mentre le Pagliere saranno destinate ad attività del settore terziario.
Sostenibilità a impatto zero
Tra gli elementi più innovativi del masterplan spicca la realizzazione di un avanzatissimo impianto geotermico centralizzato. Questa infrastruttura verde sfrutterà il calore naturale del sottosuolo per garantire la climatizzazione (riscaldamento e raffrescamento) sostenibile e a zero emissioni di tutte le unità immobiliari del complesso, trasformando uno dei luoghi più antichi di Torino in un modello di transizione ecologica urbana.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

