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Caldo record in Piemonte, Andrea Vuolo: “Picchi fino a 39 gradi la prossima settimana”
L’invito degli esperti è quello di limitare l’esposizione al sole nelle ore centrali, mantenersi idratati e prestare attenzione ai segnali di stress termico
TORINO – Il Piemonte entra ufficialmente nella seconda grande ondata di calore del 2026. Da oggi le temperature hanno già raggiunto valori elevati, con punte tra i 32 e i 35 gradi in pianura e picchi locali di 36 gradi nell’Alessandrino. Ma, secondo il meteorologo Andrea Vuolo, il peggio deve ancora arrivare.
Le ultime elaborazioni dei modelli confermano infatti un’intensificazione del caldo a partire da domenica 21 giugno, con il culmine atteso tra martedì 23 e mercoledì 24 giugno. In quei giorni, su diverse zone pianeggianti della regione, i termometri potrebbero toccare i 38-39 gradi, accompagnati da condizioni di forte afa e disagio bioclimatico.
A rendere ancora più pesante la situazione sarà l’aumento dell’umidità relativa, unito alla scarsa ventilazione nei bassi strati dell’atmosfera, soprattutto nelle aree urbane come Torino, Novara e Alessandria.
Caldo persistente fino a fine mese
Secondo Vuolo, salvo qualche temporale di calore sulle zone alpine e pedemontane, il dominio dell’anticiclone potrebbe protrarsi almeno fino al 28 o 29 giugno. Una durata che rischia di avvicinare i record storici del giugno 2019, quando il Piemonte visse una delle ondate di calore più intense degli ultimi decenni.
In quell’occasione, tra il 27 e il 28 giugno, si registrarono temperature comprese tra 38 e 40 gradi in pianura, mentre anche in quota, attorno ai 1.500 metri, si superarono i 32 gradi.
Le previsioni giorno per giorno
Per oggi, giovedì 18 giugno, il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso al mattino, con maggiore instabilità nel pomeriggio sulle Alpi e nelle aree pedemontane. Attesi rovesci e temporali di calore sulle medie e alte valli dal Cuneese fino al Monte Rosa, localmente intensi. In pianura massime tra 34 e 36 gradi.
Venerdì 19 giugno la situazione resterà simile, ma nel pomeriggio i temporali potrebbero estendersi dai rilievi verso le pianure occidentali e settentrionali, soprattutto lungo e a nord del Po. Possibili fenomeni intensi, con brevi nubifragi e grandinate. Temperature comprese tra 31 e 35 gradi.
Sabato 20 giugno sarà una giornata prevalentemente stabile e soleggiata, con qualche rovescio isolato sulle Alpi nel pomeriggio. In pianura le massime torneranno a salire fino a 36 gradi.
Domenica 21 giugno scatterà la fase più intensa dell’ondata africana. Sole prevalente e caldo in ulteriore aumento, con valori tra 34 e 37 gradi e punte di 38 nell’Alessandrino. Le notti diventeranno particolarmente pesanti, con minime tropicali tra 22 e 24 gradi nei centri urbani.
Afa e notti tropicali: attenzione ai fragili
Il rischio maggiore nei prossimi giorni non sarà solo legato ai valori massimi, ma alla persistenza del caldo anche nelle ore notturne. Le cosiddette “notti tropicali” impediranno un adeguato raffreddamento degli ambienti, aumentando il disagio soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.
L’invito degli esperti è quello di limitare l’esposizione al sole nelle ore centrali, mantenersi idratati e prestare attenzione ai segnali di stress termico, in attesa di capire se la fine del mese porterà finalmente un cambio di scenario.
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