MeteoPiemonte
E’ arrivato il grande caldo in Piemonte: ieri Alessandria, Asti e Torino sopra i 35 gradi
Al di là dei record assoluti, è la durata dell’evento a destare particolare attenzione
TORINO – Il caldo in Piemonte entra nella sua fase più intensa. Dopo i primi picchi registrati nelle ultime ore, la regione si prepara ad affrontare una lunga e severa ondata di calore che, secondo il meteorologo Andrea Vuolo, potrebbe rivelarsi tra le più estese, intense e durature degli ultimi due secoli per un mese di giugno.
I dati registrati giovedì 18 giugno confermano un deciso aumento delle temperature in tutto il territorio piemontese, con valori particolarmente elevati soprattutto nelle province orientali e meridionali. A guidare la classifica del caldo è stata Alessandria con 35,7 gradi, seguita da Asti e Torino, entrambe a 35,5 gradi. Temperature elevate anche a Vercelli con 34,5 gradi e Novara con 33,6 gradi.
Oggi lieve attenuazione
Il quadro meteorologico per oggi prevede una lieve attenuazione del caldo su parte del Piemonte centro-occidentale e settentrionale. La causa sarà legata allo sviluppo di annuvolamenti pomeridiani e alla formazione di temporali di calore sulle aree alpine, fenomeni che potrebbero localmente estendersi anche alle pianure a nord del Po tra il tardo pomeriggio e la serata.
Sui rilievi alpini non si escludono episodi di forte intensità, con piogge concentrate in breve tempo, grandinate di piccole o medie dimensioni e raffiche di vento sostenute durante il passaggio dei nuclei temporaleschi. Si tratterà però di un’interruzione solo temporanea.
Da domenica caldo estremo
Il vero punto di svolta arriverà infatti nel weekend. Da domenica è attesa una nuova e marcata intensificazione del caldo, destinata a protrarsi per buona parte della prossima settimana. Le temperature torneranno a salire in maniera significativa su tutto il Piemonte, con valori che potrebbero avvicinarsi a soglie eccezionali per il mese di giugno.
Secondo le previsioni, tra Biella e Cuneo si potranno raggiungere i 33-34 gradi, mentre Verbania potrebbe toccare i 35 gradi. Più elevate le temperature attese a Novara, con picchi di 36 gradi. Ancora più caldo nelle pianure centrali e orientali: tra Torino, Asti e Vercelli si prevedono punte di 37 gradi, mentre tra Alessandria e la pianura sud-orientale i termometri potrebbero spingersi fino a 38 o addirittura 39 gradi.
Particolarmente critica la situazione attesa a Torino, dove oltre alle temperature massime elevate preoccupa l’effetto dell’isola di calore urbana. Le notti potrebbero diventare tropicali, con temperature minime che localmente non scenderanno sotto i 23-25 gradi, aumentando sensibilmente la percezione di afa e disagio fisico.
Una situazione anomala ed estrema
Anche in montagna la situazione sarà anomala. Lo zero termico potrebbe infatti raggiungere o persino superare i 4.500 metri di quota, un valore eccezionale per questo periodo dell’anno e indicativo della straordinarietà della massa d’aria calda in arrivo sul Nord-Ovest.
Se le temperature previste dovessero essere confermate dalle rilevazioni ufficiali, il Piemonte potrebbe avvicinarsi ai record storici di caldo per il mese di giugno, con valori molto vicini a quelli registrati durante la storica ondata di calore del 2019.
Ma al di là dei record assoluti, è la durata dell’evento a destare particolare attenzione. Andrea Vuolo sottolinea infatti come questa fase di caldo estremo possa protrarsi per circa due settimane consecutive, accompagnando il Piemonte fino ai primi giorni di luglio.
Un’anomalia climatica importante che rischia di trasformare questa seconda metà di giugno in una delle più roventi mai osservate nella storia meteorologica regionale.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

