CronacaTorino
24enne suicida in carcere a Torino, chiesta condanna a un anno e quattro mesi per la psichiatra indagata
Avrebbe sottovalutato il pericolo di un nuovo atto suicidario dopo che il ragazzo aveva già tentato di togliersi la vita pochi giorni prima
TORINO – Alessandro Gaffoglio aveva solo 24 anni quando, il 14 agosto 2022, si tolse la vita in carcere a Torino. A distanza di quasi quattro anni, oggi la procura ha chiesto di condannare una psichiatra che era in servizio nell’istituto “Lorusso e Cutugno” a un anno e quattro mesi, per avere sottovalutato il rischio di un gesto anticonservativo. La donna era dovuta comparire a processo dal giugno 2025. La difesa ha sempre respinto ogni contestazione.
È emerso che il gip avesse raccomandato di tenere sotto osservazione il giovane, formalmente incensurato, che era stato arrestato per rapina ed era un consumatore abituale di crack.
Il 9 agosto, in carcere, aveva già tentato di togliersi la vita una prima volta. Nei giorni successivi però il rischio suicidario fu declassato da “alto” a “medio” e infine a “breve”. Finché pochi giorni dopo Alessandro si uccise servendosi del sacchetto nero in cui erano custoditi gli indumenti che, proprio a seguito dell’abbassamento del livello di allarme, gli erano stati riconsegnati. La famiglia del giovane è costituita parte civile con le avvocate Laura Spadaro e Maria Rosaria Scicchitano.
La sentenza è attesa per il mese di settembre.
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