Seguici su

AstiSaluteSocietà

Cardiologia di Asti sul tetto d’Europa: interventi al cuore in soli 30 minuti e senza raggi X

Il Massaia è tra i primi ospedali ad adottare la nuovissima e rivoluzionaria tecnologia Dual Energy

Chiara Scerba

Pubblicato

il

ASTI – La Cardiologia dell’Ospedale Cardinal Massaia si consolida come centro di riferimento internazionale nell’elettrofisiologia interventistica.

L’équipe diretta dal professor Marco Scaglione è infatti tra le prime sei in Italia e tra le primissime in Europa ad adottare la nuovissima tecnologia Dual Energy, un sistema innovativo che unisce l’elettroporazione alla tradizionale radiofrequenza per il trattamento dell’ablazione della fibrillazione atriale.

I Vantaggi della tecnica

L’innovazione metodologica sviluppata ad Asti ha registrato risultati straordinari, presentati nei giorni scorsi a specialisti giunti da ospedali universitari di Svizzera, Ungheria e Repubblica Ceca. I vantaggi della tecnica sono radicali proprio perché la durata degli interventi è passata da circa due ore a poco più di 30 minuti, migliorando l’efficienza delle sale operatorie e riducendo lo stress per il paziente. Inoltre, grazie alla metodica astigiana, quattro dei sei interventi dimostrativi sono stati eseguiti a “zero raggi X” (senza fluoroscopia), mentre nei due casi più complessi l’esposizione è stata inferiore ai 50 secondi, tutelando la salute di malati e operatori.

L’orgoglio

Il reparto astigiano ha già applicato con successo la tecnologia anche in ambito pediatrico, trattando recentemente due adolescenti affetti da aritmie complesse.

“La Cardiologia di Asti continua a dimostrare che anche un ospedale di provincia può guidare lo sviluppo medico internazionale, attraendo specialisti dall’estero e offrendo cure sempre più sicure e meno invasive”, ha commentato con soddisfazione il direttore generale dell’ASL AT, Giovanni Gorgoni.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

1 Commento

1 Commento

  1. Gabriella

    4 Luglio 2026 at 22:02

    penso che questi fenomeni da baraccone nel 2017 non sono stati in grado di riconoscere e diagnosticare scompenso cardiaco su una paziente ricoverata che a causa loro è deceduta e anche giovane.
    Penso che quando consiglia al perverso di turno di considerare lo scompenso cardiaco,venni insultata e denigrata con molta arroganza e saccenza.
    Penso che quando consiglia di rischiare uno scoagulamento il perverso si sentì una grande merda inutile.
    Penso che se la 💩 inutile mi avesse dato retta, forse,la mia madre adottiva non sare morta a 67 anni.
    ficcatevi nel culo la vostra fantascienza,imparate l’umiltà e il confronto.
    Soprattutto,cosa ti aspetti da un arrogante di merda che si chiama perversi???? Con un cognome così, non puoi fare altro che uccidere!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *