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Aperture straordinarie dell’Ufficio immigrazione di Torino per smaltire le richieste di permessi di soggiorno
Decine di persone in coda sotto il sole per l’appuntamento negli scorsi giorni. Cgil organizza un presidio il 6 luglio
TORINO – Dopo le code all’Ufficio immigrazione della questura di Torino, la Polizia comunica di aver predisposto giornate di aperture straordinarie. Per migliorare la gestione delle pratiche, l’ufficio è stato aperto ieri, sabato 4 luglio, con oltre 150 titoli di soggiorno consegnati.
Nei giorni scorsi, alcuni organi di stampa avevano segnalato situazioni di grave sovraffollamento davanti alla sede di via Botticelli, per l’ottenimento del titolo. Per ore, decine di persone sostavano sotto il sole in attesa, per non parlare degli appuntamenti slittati. La situazione difficile dell’Ufficio immigrazione è sotto la lente d’ingrandimento di Cgil, che per il mese di luglio ha organizzato una serie di iniziative in Piemonte «che puntano a chiedere un rigoroso rispetto delle tempistiche di legge nel rilascio e rinnovo dei titoli di soggiorno, l’efficientamento degli sportelli e una migliore programmazione degli accessi, maggiori garanzie sul diritto di soggiorno e un piano straordinario di aumento del personale per gli Uffici Immigrazione delle Questure». Il primo presidio sarà il 6 luglio, a Torino, proprio davanti al Commissariato di via Botticelli.
La Polizia ha comunque precisato che «come tutti gli anni, il periodo estivo è caratterizzato da una maggiore affluenza dell’utenza, in considerazione anche della maggiore necessità di viaggio della stessa» con «un afflusso quotidiano di circa 500/600 persone». Garantita l’operatività di tutte le postazioni per la consegna dei permessi di soggiorno. Nelle ultime settimane, in considerazione delle elevate temperature, la Protezione Civile del Comune ha somministrato acqua agli utenti.
Entro fine anno si realizzerà il completo trasferimento dell’Ufficio presso la nuova sede in via Val della Torre: sono attualmente in corso gli interventi necessari per adeguare i locali e le postazioni.
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