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Temporali e grandine in Piemonte, poi arriva il primo vero break dell’estate

A partire da giovedì 20 agosto che i modelli meteorologici iniziano a delineare uno scenario completamente diverso

Gabriele Farina

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TORINO – Oggi il Piemonte dovrà fare i conti con una nuova fase temporalesca, mentre all’orizzonte si profila un possibile deciso cambio di scenario. Secondo l’ultimo aggiornamento del meteorologo Andrea Vuolo, una diminuzione della pressione atmosferica e l’arrivo di modeste infiltrazioni di aria fresca in quota favoriranno la formazione di temporali diffusi soprattutto sui settori alpini della regione.

I fenomeni più intensi sono attesi nel corso del pomeriggio, in particolare sulle medio-alte valli delle Alpi Marittime, Cozie, Graie e Pennine, oltre che lungo la dorsale appenninica al confine con la Liguria.

Domenica pomeriggio arrivano temporali, grandine e forti raffiche

La situazione è destinata a evolvere nel corso della giornata. Dopo le 16-17, secondo la previsione, alcuni sistemi temporaleschi multicellulari potrebbero estendersi dai rilievi verso i fondovalle e le pianure vicine.

Le aree maggiormente interessate potrebbero essere quelle comprese tra Lago d’Orta e Lago Maggiore, Sesia, Canavese, Torinese e Cuneese. In serata i temporali potrebbero poi raggiungere, in modo più sparso, anche Langhe, medio-basso Astigiano, basso Alessandrino e, più limitatamente, le colline del Po.

Non si tratterà necessariamente di fenomeni uniformi su tutto il territorio: i temporali potranno infatti svilupparsi in modo molto localizzato. Dove però riusciranno a organizzarsi, avverte Vuolo, potranno risultare forti o localmente molto forti.

Tra i fenomeni associati sono possibili nubifragi, grandinate anche di medie dimensioni e intense raffiche di vento lineari. Non vengono quindi escluse criticità locali legate agli allagamenti improvvisi e alla caduta di alberi.

Lunedì, martedì e mercoledì torna il caldo

La fase instabile di domenica non sembra destinata a segnare immediatamente la fine dell’estate.

Tra lunedì 17 e mercoledì 19 agosto, infatti, le correnti in quota si disporranno da nord-ovest, ma il Piemonte resterà ancora inserito in un contesto prevalentemente anticiclonico.

Il caldo sarà quindi ancora protagonista, anche se potrebbe risultare più sopportabile rispetto alle fasi più roventi delle scorse settimane. In pianura le temperature massime potranno raggiungere nuovamente 32-35 gradi, mentre qualche temporale di calore potrebbe svilupparsi sulle Alpi e sull’Appennino.

La vera novità, però, potrebbe arrivare subito dopo.

Da giovedì 20 agosto possibile svolta: arriva aria fresca

È proprio a partire da giovedì 20 agosto che i modelli meteorologici iniziano a delineare uno scenario completamente diverso.

Secondo Andrea Vuolo, una vasta circolazione depressionaria potrebbe scendere nel cuore dell’Europa, accompagnata da aria decisamente più fresca di origine polare-marittima.

Questa configurazione potrebbe favorire sulle Alpi e sul Nord Italia un persistente afflusso di correnti umide sud-occidentali, con precipitazioni particolarmente probabili lungo il comparto alpino e prealpino.

Il Piemonte potrebbe essere coinvolto già nelle prime fasi, con piogge anche intense soprattutto sull’alto Piemonte.

Ma la conseguenza più importante sarebbe il successivo e generalizzato abbassamento delle temperature.

Temperature sotto i 30 gradi: sarebbe il primo vero break dell’estate

Se l’evoluzione prevista venisse confermata, il prossimo fine settimana potrebbe rappresentare una vera cesura rispetto all’estate vissuta finora.

Le temperature, dopo un periodo eccezionalmente caldo, potrebbero infatti tornare intorno alle medie stagionali o temporaneamente anche al di sotto.

Da venerdì 21 agosto e almeno fino al 24-25 agosto, le massime potrebbero rimanere ben al di sotto dei 30 gradi in molte zone del Piemonte.

Per questo, sottolinea Vuolo, si potrebbe parlare a tutti gli effetti di un primo vero break della stagione estiva sulla regione.

Una prospettiva particolarmente significativa dopo settimane caratterizzate da temperature elevate e da una successione di fasi di caldo intenso.

La previsione deve ancora essere confermata

Il possibile cambio di scenario non va però ancora considerato come una certezza.

La distanza temporale rende infatti necessario attendere ulteriori aggiornamenti: la previsione viene al momento indicata come una tendenza, anche se i modelli meteorologici stanno iniziando a mostrare un buon grado di concordanza sulla possibile evoluzione.

La dinamica atmosferica dei prossimi giorni sarà quindi fondamentale. Nel frattempo, il Piemonte si prepara a una domenica caratterizzata da temporali localmente intensi e grandine, prima di un nuovo ritorno del caldo tra lunedì e mercoledì.

Poi, se le attuali proiezioni saranno confermate, potrebbe arrivare la prima vera svolta dell’estate: piogge, aria fresca e temperature finalmente sotto i 30 gradi.

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