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Docenti, studenti ed ex-alunni Upo forniscono soccorsi e assistenza in Venezuela
I professionisti dell’Università del Piemonte Orientale in missione sono formati sull’aiuto umanitario e sulla medicina delle grandi emergenze
NOVARA – Ci sono anche i professionisti dell’Università del Piemonte Orientale in Venezuela, per portare soccorsi dopo il violentissimo terremoto del 24 giugno. In particolare, sono impegnati professionisti di CRIMEDIM – Center for Research and Training in Disaster Medicine, Humanitarian Aid, and Global Health, insieme a docenti, studenti e alumni dello European Master in Disaster Medicine (EMDM) e della Laurea Magistrale in Disaster and Health Crisis Management di UPO, coinvolti nelle attività di assistenza sanitaria, coordinamento operativo, formazione e supporto logistico
«La presenza dei nostri professionisti e degli alumni di EMDM in Venezuela dimostra come l’Università del Piemonte Orientale, attraverso percorsi formativi di altissimo livello, contribuisca concretamente alla preparazione di figure qualificate e capaci di affrontare le sfide della salute globale e delle emergenze internazionali», ha spiegato Menico Rizzi, Rettore dell’Università del Piemonte Orientale. «A tutte e a tutti loro va il nostro sincero ringraziamento per il contributo che stanno offrendo alle comunità colpite, alle quali siamo vicini in questo frangente di crisi.»
La testimonianza del dottor Alessandro Costa
Tra i medici impegnati sul campo c’è il dottor Alessandro Costa, anestesista-rianimatore dell’Ospedale SS. Trinità di Borgomanero e membro dello staff del CRIMEDIM. Laureato in Medicina e Chirurgia in UPO nel 2015 e alumnus dello European Master in Disaster Medicine, è attualmente coordinatore sanitario del contingente EMT2 Piemonte impegnato in Venezuela. «Questa missione dimostra quanto sia strategica la collaborazione tra l’Università del Piemonte Orientale, attraverso il CRIMEDIM, la Regione Piemonte e la Struttura Complessa Maxiemergenza 118» – ha dichiarato Costa.
«L’integrazione tra formazione universitaria, ricerca e sistema sanitario regionale consente di preparare professionisti capaci di operare efficacemente anche negli scenari internazionali più complessi» – prosegue il dottore – «Coordinare il contingente sanitario dell’EMT2 Piemonte in Venezuela rappresenta un’esperienza che conferma il valore di questo modello di collaborazione. Ritrovare sul campo tanti alumni dello European Master in Disaster Medicine è la dimostrazione concreta di come gli investimenti nella formazione e nella cooperazione internazionale generino competenze e reti professionali in grado di fare la differenza nella risposta coordinata alle emergenze».
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