BiellaCronaca
Dalla droga spedita al locker all’hashish in ospedale: l’operazione della guardia di finanza di Biella
Decisivo è stato anche il fiuto dei cani antidroga Maya e Loca
BIELLA – Prosegue con intensità l’azione di controllo del territorio da parte delle Fiamme Gialle del Comando provinciale di Biella durante il periodo estivo. Gli uomini del Nucleo di polizia economico-finanziaria e del Gruppo di Biella, supportati dalle unità cinofile del Gruppo pronto impiego di Torino, hanno eseguito una serie di controlli mirati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti.
Le operazioni si sono concentrate nei principali luoghi di aggregazione giovanile, nei parchi pubblici, nell’area della stazione ferroviaria cittadina e nella zona del Lago di Viverone, con particolare riguardo ai fine settimana e alle ore serali.
Il bilancio delle attività
Complessivamente, sono stati sorpresi 7 soggetti in possesso di droghe. Quattro di essi, fermati con modiche quantità destinate all’uso personale, sono stati segnalati alla locale Prefettura. Per altri 3 è invece scattata la denuncia all’autorità giudiziaria. Il quantitativo totale di stupefacenti posti sotto sequestro ammonta a circa un etto e mezzo, suddiviso tra marijuana, hashish e cocaina.
L’ausilio delle unità cinofile e il caso in ospedale
Decisivo è stato il fiuto dei cani antidroga Maya e Loca, che hanno affiancato le pattuglie nelle aree di maggior afflusso, come la zona del Lago di Viverone.
Tra le diverse vicende riscontrate, si segnala un singolare intervento all’ospedale degli Infermi di Ponderano. Una pattuglia del servizio 117 è intervenuta, su richiesta della questura, per prestare ausilio al personale sanitario nel calmare un paziente ricoverato che stava dando in escandescenze. Dopo aver riportato la situazione alla calma, i militari hanno accertato che l’uomo era in possesso di oltre 7 grammi di hashish, subito sequestrati con conseguente segnalazione alla Prefettura.
Cannabis ad alto THC via corriere e cocaina occultata nei boschi
Una ulteriore operazione investigativa condotta dal Gruppo di Biella ha portato a intercettare un ventiseienne locale mentre ritirava, presso un locker cittadino, un pacco proveniente da uno Stato extra-UE. All’interno dell’involucro sono stati rinvenuti 3 dispositivi da svapo caricati con resina di cannabis liquida a elevatissima concentrazione di THC (pari all’87,15%). Il giovane è stato denunciato per violazione della normativa sugli stupefacenti.
Contestualmente, il Nucleo di polizia economico-finanziaria ha individuato una area boschiva nella periferia est della città usata come piazza di spaccio. Tra la fitta vegetazione è stato rinvenuto e sequestrato un involucro in plastica contenente 162 dosi di cocaina. Le successive indagini hanno consentito di identificare e denunciare alla Procura della Repubblica due giovani ritenuti responsabili della detenzione della sostanza.
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