CronacaMeteoPiemonte
La quarta ondata di calore sul Piemonte porta le temperature vicino ai 40°. Nel pomeriggio di venerdì 31 arrivano i temporali
Giovedì 30 luglio 39.6° a Fontanile; 39.5°
TORINO – La quarta ondata di calore sul Piemonte è entrata nella sua fase più acuta con caldo opprimente su tutta la regione che ha portato nella giornata di giovedì 30 luglio, valori di temperatura superiori ai 35-37 ° in pianura, ma con picchi di 38-39° sul fondovalle ossolano e sulle basse pianure di Astigiano e Alessandrino, nonché fino a 31-32 ° anche a 1.000-1.200 metri sulle Alpi.
Giovedì 30 luglio i comuni piú caldi in Piemonte sono stati 39.6° a Fontanile; 39.5° a Acqui Terme; 39.4° a Vinchio;
39.2° ad Alessandria fraz. San Michele; 39.2° a Domodossola; 39.0° a Incisa Scapaccino.
Nei capoluoghi di provincia ci sono stati 37-38° a Torino e Asti, 37° a Varcelli, 34° a Novara, 35° a Biella e Verbania.
L’ultimo giorno di luglio sarà caratterizzato da caldo in lieve accentuazione a bassa quota, soprattutto sulle pianure centro-orientali, dove si potranno raggiungere valori di 37-39° e vicini alla soglia dei 40 °C sull’Alessandrino, specie sulla piana di Alessandria e tra Acquese, Novese e Tortonese.
Ci sarà poi un aumento della dell’instabilità dal pomeriggio sulle Alpi con rovesci e temporali di calore dal tardo pomeriggio.
Scrive Andrea Vuolo
Nel primo pomeriggio un lieve calo delle temperature in alta quota, collegato al transito di una modesta ondulazione ciclonica del flusso dei venti sopra i 4.000-5.000 metri, favorirà il rapido sviluppo di nubi cumuliformi sull’arco alpino piemontese, specie dal Monviso verso l’alto Piemonte, con formazione di intensi temporali di calore associati anche a forti piogge concentrate che dalle medio-alte valli si potranno poi estendere da Sud-Ovest verso Nord-Est ai settori pedemontani adiacenti e a carattere sparso fin sulle pianure lungo e a Nord del Po, con possibili brevi nubifragi, grandine e colpi di vento, comunque in generale esaurimento entro il tramonto ma con fenomeni localmente intensi più probabili a Nord di Torino verso Canavese, Vercellese occidentale, Biellese, Sesia, alto Novarese e Verbano. Non si esclude, altresì, che qualche forte temporale possa anche formarsi fin sul basso Piemonte, tra pianure e colline di Cuneese e Astigiano a Nord del Tanaro, in concomitanza di una possibile convergenza tra la ventilazione più asciutta proveniente da Sud in arrivo dall’Appennino con i venti più freschi e umidi in uscita dai temporali alpini e pedemontani di provenienza occidentale e con la circolazione di brezza termica da Est-Sudest: in queste aree, inoltre, si concentreranno i maggiori valori di energia termica e potenziale, con possibile fenomenologia temporalesca talora molto intensa (tra le 17 e le 19).
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