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AlessandriaCronaca

Incendio a Fubine Monferrato, i Carabinieri evitano una tragedia: salvata un’anziana, nel capanno bombole e 600 litri di carburante

L’episodio è avvenuto durante un normale servizio di pattuglia lungo la Strada Provinciale 50

Gabriele Farina

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FUBINE – A Fubine Monferrato, nell’Alessandrino, il tempestivo intervento dei Carabinieri ha evitato conseguenze che avrebbero potuto essere drammatiche. Un incendio divampato in un capanno adibito a ricovero di mezzi agricoli è stato infatti messo sotto controllo prima che raggiungesse l’abitazione vicina, all’interno della quale si trovava un’anziana proprietaria, ignara di quanto stesse accadendo.

L’episodio è avvenuto durante un normale servizio di pattuglia lungo la Strada Provinciale 50. I militari della locale Stazione dei Carabinieri hanno notato una densa colonna di fumo provenire da una via interna e si sono immediatamente diretti verso il punto da cui si alzavano le fiamme.

Il capanno era già completamente avvolto dal fuoco

Una volta raggiunto il luogo dell’incendio, i Carabinieri hanno trovato un capanno in legno e lamiera completamente avvolto dalle fiamme. All’interno della struttura erano parcheggiati diversi mezzi agricoli e il rogo rischiava di propagarsi rapidamente anche all’abitazione adiacente.

Senza perdere tempo, i militari sono entrati nella casa per verificare la presenza di persone. All’interno hanno trovato la proprietaria dell’immobile, che non si era accorta dell’incendio sviluppatosi all’esterno. L’anziana è stata fatta evacuare in sicurezza e accompagnata in un’area lontana dal pericolo.

Messa in sicurezza dell’area e arrivo dei Vigili del Fuoco

Parallelamente all’evacuazione, i Carabinieri hanno effettuato un controllo delle abitazioni circostanti per accertarsi che non vi fossero altre persone in pericolo e hanno delimitato l’area, bloccando il transito di veicoli e pedoni.

Attraverso la Centrale Operativa è stato quindi richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, arrivati rapidamente con diverse squadre e autobotti. I pompieri hanno avviato le operazioni di spegnimento riuscendo a impedire che le fiamme raggiungessero il corpo principale dell’abitazione.

Il rischio di un’esplosione era concreto

Durante le successive operazioni di bonifica è emerso che all’interno del capanno erano custodite alcune bombole di metano, un serbatoio contenente circa 600 litri di carburante e fertilizzanti a base azotata, materiali altamente reattivi.

La presenza di questi elementi avrebbe potuto provocare una violenta esplosione, con gravi conseguenze non solo per l’abitazione interessata dall’incendio, ma anche per l’area circostante.

Decisiva la rapidità dell’intervento

Secondo quanto ricostruito, è stata proprio la prontezza dell’equipaggio della pattuglia dei Carabinieri a fare la differenza. L’immediata individuazione del rogo, l’evacuazione dell’anziana residente, la messa in sicurezza dell’area e il rapido coordinamento con i Vigili del Fuoco hanno consentito di scongiurare un grave incidente e di proteggere le abitazioni vicine, evitando che l’incendio si trasformasse in una tragedia.

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