CronacaTorino
Aggredita al volto da un cane di 75 chili: 140 punti di sutura per una 45enne di Caselle
La donna ha riportato ferite profonde al volto e al collo
CASELLE TORINESE – Ha rischiato di morire dopo essere stata azzannata al volto e al collo da un rottweiler di circa 75 chili. È la drammatica vicenda che ha coinvolto una donna di 45 anni di Caselle Torinese, rimasta gravemente ferita nei giorni scorsi all’interno del Lago Gioia, struttura dedicata alla pesca sportiva nella campagna di Caselle.
La donna ha riportato ferite profonde al volto e al collo. I medici hanno dovuto applicare circa 140 punti di sutura per ricucire le lacerazioni. Un primo intervento al quale, con ogni probabilità, dovranno seguirne altri di chirurgia plastica per ridurre le conseguenze delle ferite.
L’aggressione al Lago Gioia
Il cane protagonista dell’aggressione si chiama Block, ha cinque anni ed è un rottweiler acquistato dal proprietario Vincenzo Zito in un allevamento selezionato del Bresciano.
Zito gestisce il Lago Gioia, frequentato dagli appassionati di pesca sportiva no-kill. Il cane vive all’interno della struttura e, come racconta il proprietario a La Stampa, non aveva mai manifestato comportamenti aggressivi nei confronti delle persone.
Proprio per evitare che i frequentatori dell’area si avvicinassero all’animale, nella zona erano stati affissi diversi cartelli con una raccomandazione molto chiara: «Non toccare».
Secondo la ricostruzione fornita da Zito, la donna conosceva da tempo il cane e quel giorno si trovava a tavola con il proprietario. A un certo punto, racconta l’uomo, la 45enne si sarebbe chinata verso Block per dargli qualcosa da mangiare.
Sarebbe stato in quel momento che il cane avrebbe reagito, afferrandola al volto e a una parte del collo. Zito sarebbe intervenuto immediatamente, ma le ferite riportate dalla donna erano già gravissime.
I soccorsi e l’intervento dei carabinieri
Dopo l’aggressione è scattata la richiesta di soccorso. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Caselle e i tecnici del Servizio Veterinario dell’Asl To4, chiamati a verificare le condizioni dell’animale e le circostanze dell’accaduto.
Il rottweiler, secondo quanto riferito dal proprietario, non è stato sequestrato dopo i controlli. Zito sostiene che Block sia risultato in buone condizioni e che fosse regolarmente custodito.
Il cane potrebbe comunque essere sottoposto nei prossimi giorni a ulteriori valutazioni, anche da parte di un veterinario comportamentista, per cercare di comprendere che cosa abbia provocato la reazione.
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