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8.000 persone a Rucas per il 46° Concerto Sinfonico di Ferragosto
A esibirsi è stata l’Orchestra Bartolomeo Bruni della Città di Cuneo, diretta dal maestro Andrea Oddone
BAGNOLO PIEMONTE – Sono state circa 8.000 le persone che questa mattina hanno raggiunto Rucas, nel Comune di Bagnolo Piemonte, per assistere al 46° Concerto Sinfonico di Ferragosto. Per la prima volta nella storia della manifestazione, la musica sinfonica è arrivata a quota 1.600 metri, nel cuore delle Alpi Cozie, trasformando la piccola stazione sciistica cuneese in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Nato nel 1981, il Concerto di Ferragosto è diventato negli anni uno degli appuntamenti più riconoscibili della programmazione culturale del Piemonte. La manifestazione ha attraversato più di quaranta località delle vallate alpine piemontesi, portando ogni anno musica e pubblico in scenari montani diversi.
Dopo le edizioni del 2024 e del 2025 a Frabosa Sottana, quest’anno la scelta è caduta su Bagnolo Piemonte, con il debutto di Rucas come sede del concerto.
L’Orchestra Bruni sul palco di Rucas
A esibirsi è stata l’Orchestra Bartolomeo Bruni della Città di Cuneo, diretta dal maestro Andrea Oddone. Il programma ha proposto alcuni dei grandi protagonisti della musica del Novecento, affiancando composizioni celebri a un omaggio all’80° anniversario della Repubblica Italiana.
Tra i brani eseguiti, l’Olympic Fanfare and Theme di John Williams, l’Intermezzo sinfonico dalla Madama Butterfly di Giacomo Puccini, l’Adagio da Spartacus di Aram Khachaturian, la Suite de La dolce vita di Nino Rota e il Danzón n. 2 di Arturo Márquez.
Un repertorio pensato per accompagnare il pubblico in un viaggio attraverso alcune delle pagine più riconoscibili della musica del Novecento, in una cornice naturale particolarmente suggestiva.
La diretta Rai porta le montagne cuneesi in tutta Italia
Il concerto è stato trasmesso in diretta nazionale su Rai 3 e RaiPlay, con lo speciale curato dalla redazione del Tgr Piemonte insieme al Centro di Produzione Rai “Piero Angela” di Torino.
La diretta ha consentito a Rucas e alle montagne della provincia di Cuneo di entrare nelle case di milioni di spettatori, offrendo una vetrina nazionale al territorio e alle sue comunità.
Per la Regione Piemonte, proprio questo rappresenta uno degli elementi più importanti della manifestazione: utilizzare un grande evento culturale per raccontare le montagne non soltanto come paesaggio, ma come luoghi vissuti, capaci di ospitare eventi, produrre cultura e creare opportunità per le attività locali.
«Il Concerto di Ferragosto non è soltanto un grande appuntamento musicale – ha sottolineato l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna Marco Gallo – ma è una scelta culturale e istituzionale che porta le terre alte al centro dell’attenzione nazionale e ne restituisce l’immagine autentica di luoghi vivi, capaci di accogliere, produrre cultura e generare opportunità».
Gallo ha ringraziato la Rai per aver scelto ancora una volta le montagne piemontesi e cuneesi come palcoscenico dell’evento, sottolineando il ruolo del servizio pubblico nella promozione dei territori. «La risposta di Bagnolo Piemonte e il debutto di Rucas confermano la validità del metodo costruito dalla Cabina di Regia: istituzioni e territorio lavorano insieme per trasformare un evento di richiamo in promozione duratura e in ricadute concrete per l’ospitalità, il commercio e le attività locali», ha aggiunto.
Pubblico arrivato a piedi e con le navette
Per raggiungere l’area del concerto, il pubblico ha utilizzato i sentieri e le strade bianche della zona oppure le navette messe a disposizione dall’organizzazione.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’accessibilità, con volontari incaricati di assistere le persone con disabilità e favorire la piena partecipazione all’evento.
Dietro la manifestazione c’è stato un importante lavoro organizzativo, necessario per gestire un appuntamento di queste dimensioni in un contesto di alta montagna. La Cabina di Regia è stata composta da Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo, Provincia di Cuneo, ATL del Cuneese e Comune di Bagnolo Piemonte.
Oltre 100 volontari al lavoro
La soddisfazione per l’esito della giornata è stata espressa anche dal sindaco di Bagnolo Piemonte Roberto Baldi, che ha definito un motivo di orgoglio per l’amministrazione aver ospitato il concerto a Rucas.
«Siamo orgogliosissimi di aver potuto ospitare un evento come il concerto di Ferragosto a Rucas, sulla nostra piccola stazione sciistica, una chicca tra le Alpi», ha dichiarato il sindaco, ringraziando gli enti coinvolti, la Rai e l’Orchestra Bruni.
Un ringraziamento particolare è andato ai dipendenti comunali e agli oltre 100 volontari che hanno lavorato per settimane per preparare e gestire l’evento.
Con le sue 8.000 presenze, il debutto di Rucas conferma così la capacità del Concerto Sinfonico di Ferragosto di trasformarsi ogni anno in un’occasione per scoprire un nuovo angolo delle montagne piemontesi, unendo musica, paesaggio e promozione del territorio.
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