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“Basta morti in strada” a Torino un nuovo presidio a una settimana dalla morte del piccolo Nicolò
Presidio per Nicolò e per tutte le altre persone che sulla strada hanno perso la vita
TORINO – Una mobilitazione continua per non volgere lo sguardo altrove ignorando il problema, per non dimenticare tutte le vittime della strada.
Il nuovo presidio
“Basta morti in strada”. Nel capoluogo piemontese l’associazione FIAB Torino Bike Pride organizza un nuovo presidio, una nuova ondata di solidarietà e vicinanza attorno alla famiglia del piccolo Nicolò, il bambino di sette anni deceduto dopo essere stato investito quasi una settimana fa lungo la ciclabile di corso Regina Margherita mentre andava a scuola in bicicletta, accompagnato dal padre.
Ma solidarietà anche per tutte le altre persone che sulla strada hanno perso la vita, come Angelo, Romina, Davide e Salvatore. Tante, troppe.
L’appuntamento è per martedì 29 settembre alle ore 19:00 in piazza Palazzo di Città.
A una settimana dall’uccisione di Nicolò, bambino di 7 anni che si stava recando a scuola in bici con il suo papà sul controviale di Corso Regina Margherita, scendiamo in piazza.
Non saremo soli: alla stessa ora, a Milano, si terrà il presidio organizzato da Città delle Persone.
Due città, una sola richiesta: basta morti in strada!Nicolò stava facendo una delle cose più normali del mondo: andare a scuola in bicicletta. Era sulla corsia ciclabile quando una persona alla guida di un’auto lo ha travolto e ucciso.
Nessun bambino dovrebbe morire così.
Nessuno dovrebbe morire così.Nicolò non è l’unico. Da inizio anno Davide, Angelo, Romina e Salvatore hanno perso la vita mentre pedalavano sulle strade di Torino e del Piemonte, ma sono così tante le vittime che è impossibile organizzare un presidio per ciascuna di loro, per questo martedì 29 settembre saremo in piazza per tutte e tutti e per le loro famiglie.
All’amministrazione di Città di Torino chiediamo più controlli sui limiti di velocità e sulla malasosta, controviali e strade a misura di bambine e bambini, una rete ciclabile davvero sicura e meno auto in città.
E a ognuno di noi, qualsiasi mezzo stia guidando, chiediamo di prendersi cura di tutte le persone che condividono la strada, a partire dalle più vulnerabili.
L’unico numero accettabile di morti sulla strada è zero!
Vieni in bici, vieni a piedi, porta chi vuoi.
L’importante è esserci.
Noi non ci fermiamo!Basta morti in strada.
Scrivono sui social.
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