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È morto Renzo Zaffinetti, leggenda dell’hockey novarese
Per almeno vent’anni, Renzo Zaffinetti è stato un autentico beniamino degli appassionati di hockey su pista, non soltanto a Novara e in Italia, ma anche all’estero
NOVARA – Lutto nel mondo dello sport novarese e dell’hockey su pista italiano. È morto a 86 anni Renzo Zaffinetti, uno dei grandi protagonisti della storia dell’hockey novarese e nazionale. Si è spento nella notte di venerdì nella sua abitazione di via Custodi, a Novara, dove era stato assistito fino all’ultimo dalla moglie Sandra Cardone e dalle figlie Barbara e Cristina.
Zaffinetti era malato dallo scorso marzo. Il funerale dovrebbe essere celebrato nel pomeriggio di lunedì.
Per almeno vent’anni, Renzo Zaffinetti è stato un autentico beniamino degli appassionati di hockey su pista, non soltanto a Novara e in Italia, ma anche all’estero. In particolare in Spagna, dove le imprese dell’attaccante novarese avevano contribuito a far conoscere il nome della città in una delle patrie dell’hockey su pista.
«Sono nato e cresciuto in pista»
La sua storia sportiva era cominciata praticamente sulla pista di casa. Zaffinetti amava ricordare: «Sono nato e cresciuto in pista dove mio padre Leo era il custode e il mio primo allenatore».
Era la storica pista in cemento di viale Buonarroti, uno dei luoghi simbolo dell’hockey novarese. È lì che Renzo aveva mosso i primi passi e costruito le basi di una carriera destinata a diventare leggenda. Successivamente, le imprese del grande Novara si sarebbero trasferite al palazzetto di viale Kennedy, oggi intitolato a Dal Lago.
Cresciuto nelle giovanili del Novara, Zaffinetti aveva esordito con l’Amatori Novara riuscendo subito a conquistare la classifica dei cannonieri, con 74 reti. Tornato al Novara, avrebbe confermato per altri quattro campionati la propria straordinaria vena realizzativa, conquistando la «stecca d’oro» del miglior cannoniere con un bottino complessivo di 761 reti.
Nove scudetti e cinque Coppe Italia
Il suo palmares racconta meglio di qualsiasi definizione la grandezza del campione. Nel corso di una carriera durata vent’anni, Zaffinetti ha conquistato 9 titoli di campione d’Italia e 5 Coppe Italia, oltre a collezionare 90 presenze con la nazionale italiana.
Con la maglia azzurra ha inoltre conquistato due medaglie di bronzo ai campionati europei, a Barcellona e Lisbona.
Attaccante di razza, Zaffinetti era conosciuto per la rapidità di esecuzione, la capacità di leggere il gioco e soprattutto per lo spiccato senso del gol. Qualità che lo avevano trasformato in uno degli avversari più temuti sulle piste italiane ed europee.
Un campione che ha fatto conoscere Novara
Il ricordo di Renzo Zaffinetti va quindi oltre i numeri e i trofei. La sua carriera è legata indissolubilmente alla storia dell’hockey novarese e a una stagione nella quale lo sport era anche uno straordinario strumento per portare il nome della città fuori dai confini italiani.
Per generazioni di tifosi, Zaffinetti è stato prima di tutto il grande attaccante del Novara, quello capace di segnare gol a raffica e di diventare uno dei simboli di una squadra imbattibile.
Con la sua scomparsa, a 86 anni, Novara perde una delle figure più importanti della propria storia sportiva. Resta il ricordo di un campione che, partendo da quella pista di cemento di viale Buonarroti dove aveva iniziato a giocare insieme al padre Leo, era arrivato a conquistare l’Italia e a farsi conoscere anche sulle grandi piste europee.
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